Inaugurato, a Livorno, il nuovo “Centro di formazione specialistica in materia ambientale, di pesca e dei servizi d’istituto del Corpo delle capitanerie di porto - M.A.V.M. Bruno Gregoretti”.

inaugurazione livorno

Contribuire con azioni mirate di formazione tecnica finalizzate alla conservazione, tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, nell’ottica dello sviluppo sostenibile delle attività marittime, è questo l’obiettivo del nuovo “Centro di formazione specialistica in materia ambientale, di pesca e dei servizi d’istituto del Corpo delle capitanerie di porto – M.A.V.M. Bruno Gregoretti”, inaugurato il 9 marzo, a Livorno.

La struttura, dotata di autonoma capacità alloggiativa, dispone di 3 aule multimediali, in grado di garantire le esigenze di formazione specialistica di 85 frequentatori contemporaneamente. Malgrado la logistica sia ancora in fase di potenziamento (sono quasi al termine, infatti, i lavori per dotare il centro di altri alloggi e di 1 aula magna), gli strumenti di ausilio didattico a disposizione dei corsisti vantano le più moderne tecnologie e sono stati progettati per garantire un efficace svolgimento delle lezioni, comprese quelle tenute con il metodo didattico della videoconferenza. Sono circa 350, fino ad oggi, i militari provenienti da tutti gli uffici marittimi del territorio costiero nazionale qualificatisi.

Il Centro livornese era già precedentemente in funzione come “comprensorio logistico”, ma ora, dopo il Decreto del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, si affianca di diritto ad altre due importanti realtà formative del Corpo della Capitanerie di Porto, istituite a Genova e Messina, rispettivamente per i settori: sicurezza della navigazione e attività operative.

Nelle nuovissime aule di via Zambelli, invece, la professionalizzazione del personale, a cura di docenti qualificati, scelti all’interno della stessa amministrazione tra i colleghi di maggiore esperienza, ma anche selezionati tra esperti esterni di assoluto spessore, riguarderà maggiormente materie che attengono ai compiti delle Capitanerie, in ordine alla tutela dell’ambiente, alla pesca, nonché alle funzioni di polizia giudiziaria. Non mancheranno, altresì, corsi di inglese tecnico per il personale impiegato in quei settori operativi, più specifici, come il monitoraggio del traffico marittimo, dove quotidianamente ci si interfaccia con realtà e scenari di natura internazionale.

Tutto questo, assicura preparazione e qualità ai militari delle Capitanerie, nell’ottica di un Corpo moderno, aggiornato all’evoluzione continua e complessa delle normative vigenti, per garantire stretta vicinanza, in ogni tempo e luogo, alle esigenze della collettività.

L’evento di inaugurazione ha visto la presenza delle autorità di governo nazionale e locale, e le cariche istituzionali più importanti della provincia livornese. Dopo i saluti del Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin che ha sottolineato come da sempre “la Capitaneria di porto sia al fianco della città”, l’On. Silvia Velo - Sottosegretario all’Ambiente, che ha ufficializzato l’apertura del Centro con il consueto “taglio del nastro”, ha dichiarato che: “Il lavoro del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera è fondamentale per la tutela dei nostri mari”.
 
Conservazione, tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero sono la chiave di volta per uno sviluppo sostenibile delle attività legare al mare – ha proseguito l’On. Velo - Attività che, secondo gli ultimi dati forniti da Unioncamere, producono annualmente beni e servizi per un valore di 41,5 miliardi di euro, pari al 3% del Pil nazionale”.
Per il Ministero dell'Ambiente la tutela del Mediterraneo e l'attuazione della Direttiva Europea sulla Marine Strategy sono una priorità: bisogna garantire al nostro mare il raggiungimento del buon stato ecologico ambientale da qui al 2020”.
Per fare questo - ha continuato il Sottosegretario all’Ambiente - dobbiamo essere innovatori, attrezzati e specializzati. E proprio l'attività di formazione che si fa in questo centro, a Livorno, è particolarmente rilevante per il Paese e per la tutela delle nostre acque”.

A seguire, l’Ammiraglio Ilarione Dell’Anna, vice Comandante Generale delle Capitanerie e responsabile della formazione del personale del Corpo, ha voluto rimarcare, con un breve intervento, quelli che in generale sono i compiti che svolge la Guardia Costiera a difesa dell’Ambiente e come il Centro specialistico di Livorno s’inserisca nel contesto di “un adeguamento del profilo professionale per la tutela del mare e del territorio” e come la scelta della sede toscana – il cui mare fa parte del più ampio “santuario dei cetacei”- non sia casuale.

L’Ammiraglio Arturo Faraone - Comandante della Direzione Marittima di Livorno, ha evidenziato, il lavoro svolto dal proprio personale a tutela delle preziose acque regionali citando un caso specifico, relativo ad un intervento di prevenzione delle coste effettuato dalla capitaneria livornese nell’agosto scorso, per la presenza di una nave alla deriva, scoperta dai militari attraverso i sistemi di monitoraggio.

La mattinata poi si è conclusa con la visita alla struttura che accoglierà i nuovi allievi.
Come messo in evidenza da tutti i partecipanti questo centro non solo è importante per la città di Livorno che lo ospita, ma è una garanzia di tutela  per la difesa di tutte le nostre coste.