Commissione UE: come ridurre i rifiuti marini?

Commissione UE: come ridurre i rifiuti marini?

È aperta fino al 18 dicembre 2013 la Consultazione pubblica avviata dalla Commissione UE -Direzione generale Ambiente (DG-ENV) al fine di raccogliere pareri e idee per affrontare il problema dei rifiuti marini. 

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Ogni anno circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti finiscono negli oceani e nei mari di tutto il mondo, costituiti da materiali che sono stati deliberatamente abbandonati o perduti accidentalmente sulle coste o in mare, e comprendono materiali che confluiscono in mare provenienti da terra, fiumi, impianti di smaltimento e fognature o trasportati dal vento. Spesso si tratta pure di materiali solidi fabbricati e trasformati persistenti, come plastica, vetro e metallo.

I mari e gli oceani stanno diventando sempre più la discarica del Pianeta e i frammenti di plastica costituiscono l'80% dei vortici di rifiuti nell’Atlantico e nel Pacifico, con conseguenze sulla biologia marina, anche letali per numerose specie marine.

Neppure il mar Mediterraneo ne è immune, come Legambiente ha segnalato lo scorso mese di settembre e, a seguito di una Ricerca effettuata da “Goletta Verde”. Monitorando 3 mila Km. di costa da Genova allo Stretto di Messina si è appurato che le cosiddette “isole di plastica” sono presenti nel mar Tirreno, dove il 95% dei rifiuti marini è costituito da plastica, con il 41% del quale composto da shopper.

Alla Conferenza “RIO +20”  sullo Sviluppo Sostenibile, è stato assunto l’impegno globale di agire al fine di "ottenere significative riduzioni dei rifiuti marini per evitare danni all'ambiente costiero e marino" entro il 2025. Contestualmente, l’Unione europea ha inserito tale impegno nel Programma di azione ambientale, recentemente concordato, in cui si indica che “la riduzione quantitativa di rifiuti marini è uno dei principali obiettivi dell’UE”.

A tal fine, la Commissione si sta adoperando per trasformare questo impegno in conseguenti concrete azioni, chiedendo pareri su come possiamo affrontare questo problema tramite una pubblica Consultazione aperta fino al 18 dicembre 2013.

Il questionario contiene una serie di azioni che potrebbero essere intraprese dai consumatori, dai dettaglianti, dall’industria della plastica, dal settore dei trasporti marittimi e della pesca, dalle ONG, dalle autorità locali e nazionali e dai responsabili politici dell’Unione al fine di diminuire il volume e l’impatto dei rifiuti marini. Queste opzioni puntano, soprattutto, ad evitare l’utilizzo dei sacchetti di plastica e delle bottiglie in plastica “usa e getta”, a sensibilizzare, a ripulire ed a fissare degli obiettivi di riduzione ai livelli nazionali o locali.

Sulla base dei risultati della consultazione in corso e nel quadro della revisione degli obiettivi delle direttive sui rifiuti, sugli imballaggi e sulle discariche, la Commissione fisserà un primo target per la riduzione del marine litter, che potrebbe essere incluso in una Comunicazione più ampia in materia di rifiuti, da adottare nel 2014.

La Consultazione pubblica sarà anche l’occasione per esplorare la possibilità di un’ulteriore sostanziale riduzione nel futuro. Per chi volesse partecipare alla Consultazione, diamo di seguito alcune importanti indicazioni.

Il questionario è suddiviso in due sessioni: la prima è volta a raccogliere informazioni su chi risponde e sulle sue caratteristiche; la seconda chiede a chi risponde di indicare una serie di possibili azioni che potrebbero essere prese in considerazione dai vari portatori di interesse (consumatori, imprese, decisori politici, ecc.). A chi partecipa al questionario viene altresì chiesto di indicare gli aspetti più importanti che potrebbero supportare tali azioni (flessibilità, costi, efficacia, ecc.)

Può essere accolta una sola risposta per ogni persona od organizzazione. Il questionario dovrebbe essere compilato on line in un’unica sessione, per cui chi risponde non può lasciare incomplete le risposte. Si raccomanda vivamente, perciò, di salvare in un pdf il testo del questionario, al fine di analizzare le domande ed elaborare le risposte prima di iniziare la sessione on-line. Si faccia attenzione che si hanno a disposizione 90 minuti per compilare il questionario e che se non si riesce a completare il questionario entro tale termine, la sessione automaticamente si chiuderà e le risposte saranno perdute. Perciò, è importante preparare in anticipo le risposte, prima di iniziare a lavorare on-line.
Per la compilazione on-line del questionario, si possono rivolgere ulteriori richieste di informazioni a: ENV-MARINE-LITTER-TARGET@ec.europa.eu

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