Per attuare l’iniziativa annunciata nella Strategia sul Mercato Unico, la Commissione vuole raccogliere gli elementi utili per individuare le difficoltà di finanziamento e le prescrizioni normative che limitano le potenzialità delle start-up innovative che costituiscono un’opportunità di crescita dell’economia europea.

start up europe

Quali ostacoli incontrano gli imprenditori quando avviano e sviluppano un'impresa nel mercato unico?
Che interventi sono necessari a livello di UE per agevolare la creazione di start-up?

Per acquisire le risposte a tali domande, la Commissione UE ha avviato una pubblica Consultazione al fine di raccogliere le opinioni di imprenditori, start-up e altre parti interessate su come migliorare l'ambiente per le start-up nell'UE.

La consultazione di fatto lancia l’ “Iniziativa Start-up", annunciata nella Strategia per il mercato unico, presentata dalla Commissione UE il 28 ottobre 2015 e che conteneva “una tabella di marcia intesa a valorizzare le potenzialità del mercato unico e di renderlo un trampolino di lancio affinché l’Europa prosperi nel quadro dell’economia globale”.
 
Tra le azioni previste, anche quella per le start-up che apportano un valido contributo, secondo la Commissione UE, ma che incontrano difficoltà di accesso al finanziamento con capitali a rischio e a individuare e a soddisfare le prescrizioni normative.
La Consultazione ha, appunto, lo scopo di avviare  un'ampia valutazione dei vincoli imposti a tali imprese e del modo in cui ridurli.
"Le start-up e le imprese che intendono crescere dovrebbero sfruttare tutto il potenziale del mercato unico - ha affermato Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione UE responsabile per il portafoglio "Occupazione, crescita, investimenti e competitività" - Vogliamo raccogliere il maggior numero di nuove idee delle parti interessate su come migliorare l'ambiente per le start-up innovative in tutto il loro ciclo di vita. Dobbiamo creare le condizioni migliori possibili affinché gli imprenditori europei si assumano rischi, investano, crescano e diventino competitivi su scala mondiale”.

L'obiettivo è creare imprenditori seriali che reinvestono quando hanno successo, riprovano quando falliscono e alimentano un ecosistema imprenditoriale sano.
La Commissione lavorerà anche per semplificare gli obblighi in materia di IVA e presentare una proposta sull'insolvenza delle imprese, per dare una seconda possibilità agli imprenditori onesti che falliscono e per agevolare la ristrutturazione precoce.
Sebbene l'Europa possa già contare su un ecosistema di start-up forte e dinamico, molte di queste start-up incontrano ostacoli quando vogliono ingrandirsi in Europa e nel mondo - ha sottolineato a sua volta Elżbieta Bieńkowska, Commissaria responsabile per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, e rappresentante delle PMI dell'UE, annunciando l’iniziativa al TEDxBinnenhof  “Ideas From Europe” all'Aia il 31 marzo 2016 - È una questione di competitività e di capacità innovativa e l'Europa deve garantire che il mercato unico sia la rampa di lancio delle sue start-up su scala mondiale. Vogliamo conoscere il parere di tutti e in particolare delle start-up per raggiungere questo obiettivo e abbattere le barriere nel mercato unico".

La Consultazione resterà aperta fino al 30 giugno 2016.