Come difendersi dalle ondate di calore

Come difendersi dalle ondate di calore

L'Organizzazione Meteorologica Mondiale e l'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno pubblicato le nuove Linee Guida per un sistema di allerta precoce dei rischi per la salute correlati a prolungati periodi di caldo intenso che, per effetto dei cambiamenti climatici, saranno sempre più frequenti.
Il nostro Ministero della Salute mette on line dal lunedì al venerdì il bollettino delle ondate di calore.

heatwaves and health

L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) hanno emesso le nuove linee guida congiunte "Heatwaves and Health: Guidance on Warning-System Development" per affrontare i rischi per la salute derivanti da ondate di calore che stanno diventando sempre più frequenti e intense a seguito dei cambiamenti climatici.

L'organizzazione Meteorologica Mondiale ha reso noto che 14 dei 15 anni più caldi di sempre sono stati registrati nel corso di questo lustro di secolo.
"Le ondate di calore sono un pericolo naturale pervasivo che richiede una maggiore attenzione - hanno dichiarato nella prefazione, Maxx Dilley, Direttore del Climate Prediction and Adaptation Branch del WMO e Maria Neira, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Ambiente e Determinanti Sociali della Salute della WHO - Non hanno la violenza spettacolare e improvvisa di altri pericoli, come i cicloni tropicali o le inondazioni, ma le conseguenze possono essere altrettanto gravi".

Benché non esista una definizione universalmente accettata, le ondate di calore sono intese come periodi di tempo insolitamente caldo e secco, o caldo e umido, che hanno una insorgenza acuta, una durata di almeno due o tre giorni, e di norma un impatto percepibile sull’uomo e la natura. Poiché non vi è alcun valore universale assoluto, come una data temperatura che definisca ciò che è calore estremo, le ondate di caldo sono relative al clima di un luogo: le medesime condizioni meteorologiche possono quindi costituire un’ondata di caldo in uno, ma non in un altro.

Secondo il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), la lunghezza, la frequenza e l'intensità delle ondate di calore probabilmente aumenteranno nel corso di questo secolo e non impatteranno solo sul piano sanitario, ma si avranno ripercussioni su infrastrutture come energia, acqua e trasporti.

Tra la fine di maggio e l'inizio di giugno le ondate di calore in India hanno causato 2.500 morti e altri 1.400 si sono registrati in Pakistan. Storica è stata la durata dell'ondata di calore che ha colpito l'Europa nel 2003, che ha fatto 70.000 vittime in più rispetto alla media degli anni precedenti, mentre quella dell'estate 2010 in Russia ha ucciso oltre 56.000 abitanti e provocato 7.000 incendi che hanno peggiorato le condizioni di inquinamento atmosferico.

La buona notizia è che i rischi per la salute legati al calore possono essere ridotti attraverso lo sviluppo sistematico di sistemi di allerta precoce (Heat-Health- Warming System -HHWS) che forniscono informazioni meteorologiche e/o previsioni climatiche sulle probabilità che nella prossima stagione calda possano avere effetti sulla salute, in modo che tali informazioni vengano utilizzate da decisori politici, responsabili dei servizi sanitari e, più in generale, dal pubblico per innescare una tempestiva azione per ridurre gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Queste informazioni vengono utilizzate per avvisare i responsabili delle decisioni, i servizi sanitari e il pubblico in generale per innescare un'azione tempestiva al fine di ridurre gli effetti sulla salute dei fenomeni estremi di caldo.

Sono numerosi i Paesi che hanno sviluppato con successo questi sistemi di allarme rapido, ma c'è necessità di uno stretto coordinamento tra i servizi meteorologici e quelli sanitari, che gli autori delle Linee guida sperano possa derivare anche dall'orientamento lì indicato.

"Crescenti preoccupazioni per i cambiamenti climatici hanno portato alla ribalta tre aspetti importanti: adattamento; riduzione del rischio di disastri; necessità di informazioni e servizi sul clima per supportarli - si sottolinea nella prefazione - I sistemi di allerta HHWS mettono insieme questi 3 aspetti e esemplificano una effettiva dimostrazione pratica di gestione del rischio climatico. Ci aspettiamo che questa pubblicazione possa consentire agli organismi nazionali meteorologici e sanitari di fornire utili servizi per salvare vite umane nelle comunità vulnerabili di tutto il mondo".

La Guida analizza chi è a rischio di ondate di calore, delinea approcci per valutare lo stress da calore e le strategie di intervento che sono necessarie per qualsiasi sistema di allarme precoce per la salute realmente integrato, e presenta i fondamenti delle scienza e le metodologie.

La pubblicazione fa parte dell'azione congiunta WMO e WHO su clima e salute. Le due organizzazioni hanno istituito l'anno scorso un ufficio comune, sotto l'egida del Global Framework for Climate Services (GFCS), con l'obiettivo di migliorare la condizione e l'utilizzo dei servizi climatici, quali le allerte precoci corroborate dalle previsioni sul clima sia sub-stagionali che stagionali.

mappa caldo

Fonte: Dipartimento di Epidemiologia del SSR Regione Lazio

Con le temperature elevate di questa prima metà del mese di Luglio e all'arrivo di "Caronte", l'ondata di calore che segue quella che è stata denominata "Flegetonte", è possibile consultare il sito del Ministero della Salute dove, oltre ai Consigli pratici per affrontare il gran caldo, il Sistema nazionale di previsione allarme mette on line dal lunedì al venerdì il Bollettino sulle ondate di calore e la relativa mappa.

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