Durante il Convegno Internazionale “Stop Food Waste, Feed the Planet”, svoltosi a Bologna il 24 novembre 2014 e promosso dal MATTM nell’ambito delle iniziative organizzate per il semestre italiano di Presidenza UE, è stato presentato un documento che in forma di decalogo definisce le azioni comuni in tema di lotta allo spreco alimentare in Europa.
La “Carta” sarà sottoposta ai Governi europei, per essere poi sottoscritta il 16 ottobre 2015 “Giornata Mondiale dell’Alimentazione” nel contesto di EXPO 2015 a Milano.

carta bologna

Tra le numerose azioni iniziative che si stanno svolgendo in questi giorni nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014 (European Week for Waste Reduction), merita segnalazione il Convegno Internazionale lunedì 24 novembre 2014 all’Università di Bologna, il Convegno Internazionale “Stop Food Waste. Feed the Planet”.
Promosso dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, con il supporto del Comitato tecnico scientifico di implementazione del Programma Nazionale di Prevenzione degli Sprechi Alimentari (PINPAS), presieduto dall’agroeconomista Andrea Segrè, l’evento rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea.

Italia e Unione europea hanno posto tra le priorità delle rispettive agende politiche la lotta contro lo spreco alimentare. In Europa si sprecano ogni anno oltre 100 milioni di tonnellate di cibo e in Italia, secondo i dati diffusi nel corso del Convegno da Coldiretti sulla base di un’indagine commissionata all’Istituto Ixè, nel 2014 finiranno nella spazzatura 76 kg. di prodotti alimentari per abitante, nonostante la crisi economica negli ultimi anni abbia fatto notevolmente diminuire il fenomeno.
L’Europa e l’Italia - ha detto il Ministro Gian Luca Galletti - non possono dirsi civili finché non diminuiranno lo spreco alimentare. È intollerabile che ci sia una parte del pianeta dove c’è mancanza di cibo e un’altra parte dove il cibo si spreca. Sprecare cibo vuol dire creare danni all’ambiente e all’economia, ma è soprattutto un problema etico. Per questo noi abbiamo messo al centro del dibattito europeo e italiano lo spreco alimentare. Dobbiamo dichiarare guerra allo spreco alimentare: una guerra pacifica, ma che, per il suo valore morale e civile, richiede il massimo impegno da parte di ciascuno di noi”.

Per l’occasione è stata presentata la “Carta di Bologna” (The Bologna Charter), ideata per definire azioni comuni in tema di lotta allo spreco alimentare in Europa, sulla base di una definizione per la prima volta condivisa del “food waste”, ma anche di metodologie uniformi di quantificazione dello spreco alimentare, azioni comuni da intraprendere, target da raggiungere e modalità di monitoraggio nel tempo per i risultati conseguiti.
 “La 'Carta di Bologna’, partita come un decalogo, prevede adesso 11 punti di impegno comune - ha spiegato Andrea Segrè - ma la piattaforma potrebbe evolvere: la Carta infatti sarà condivisa in modo ‘partecipato’ con gli Stati che parteciperanno ad EXPO 2015 e con l’High Level Panel of Experts on Food Security and Nutrition della FAO, e verrà sottoscritta il 16 ottobre 2015, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, proprio nel contesto di EXPO a Milano”.

Nel corso del Convegno è stato proiettato il video spot “Stop Food Waste, Feed the Planet”.