BioEnergy Italy (Cremona, 20-22 aprile)

BioEnergy Italy (Cremona, 20-22 aprile)

Il Salone delle Tecnologie per le Rinnovabili correlate alle produzioni agroalimentari si svolgerà in contemporanea con “Green Chemistry Conference and Exibition”, evento dedicato a opportunità di valorizzazione delle risorse biologiche rinnovabili e dei rifiuti biodegradabili, e  “Food Waste Management Conference” che mette in mostra le migliori esperienze e innovazioni tecniche nel campo del recupero, del trattamento e del reimpiego dei residui della produzione agricola.

bioenergy2016

Giunta alla VI edizione (altre 7 edizioni si sono svolte in precedenza con il nome “Vegetalia Agroenergie”) la Manifestazione BioEnergy Italy ha luogo dal 20 al 22 aprile 2016 a Cremona, cuore della produzione agricola, zootecnica e agroalimentare italiana, dove le più importanti aziende del settore delle energie rinnovabili incontrano le aziende agricole, industrie alimentari e amministrazioni territoriali che credono fortemente nel settore.

In pochi anni, il progetto di CremonaFiere e DLG International, il partner tedesco che organizza Manifestazioni internazionali come “AgriTechnica”, “EuroTier” e “Bioenergy Decentral”, è divenuta il punto di riferimento internazionale del settore delle energie rinnovabili correlate alle produzioni agroalimentari, come si evidenzia dai numeri della precedente edizione:
- 98 i marchi presenti, di cui il 39% proveniente dall’estero;
- 8 i Paesi rappresentati: Italia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Francia, Portogallo, Belgio e Svezia;
- 33 i Convegni, Seminari e workshop svolti;
- 4.638 visitatori professionali.

Non bisogna dimenticare che l’Italia è il 2° mercato in Europa per il biogas agricolo, con 994 impianti installati per una potenza complessiva di 750 MW di energia e che solo a Cremona se ne contano oltre 150, che abbisognano di assistenza specializzata, di manutenzione ordinaria e di ricambi.

Dal biogas prodotto dalla digestione anaerobica di biomasse in ambiente controllato (digestore) deriva il biometano che sarà immesso nella rete di trasporto e distribuzione del gas naturale e utilizzato nei trasporti o in impianti di cogenerazione ad alto rendimento, contribuendo alla decarbonizzazione del settore dei trasporti e di quello elettrico.

Punto di forza di BioEnergy Italy, oltre all’esposizione altamente qualificata, è il ricco programma di Convegni e Seminari, studiato per coinvolgere e attrarre in Fiera un pubblico selezionato, per realizzare il quale hanno collaborato AITA, ENEA, Legambiente, Chimica Verde e Confagricoltura.

In contemporanea a BioEnergy Italy, si svolgeranno altri due importanti appuntamenti:
- Food Waste Management Conference (2a edizione)
- Green Chemistry Conference and Exhibition (2a edizione).

Food Waste Management Conference è il Salone dedicato alla gestione degli sprechi e dei sottoprodotti dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare, mettendo in mostra le migliori esperienze ed innovazioni tecniche nel campo del recupero, del trattamento e del reimpiego dei residui della produzione agricola e dell’industria di trasformazione in una logica di simbiosi industriale intersettoriale.
Le sole attività agricole, forestali e legate alla pesca producono in Europa circa 40 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno. La loro origine biologica li rende un’interessante potenziale materia prima dalla quale recuperare molecole naturali di interesse industriale o dalla quale ottenere altre molecole ad alto valore aggiunto, biomateriali e/o biofuels.

Green Chemistry Conference & Exhibition, promossa da CremonaFiere in collaborazione con l’Associazione Chimica Verde Bionet, intende evidenziare le opportunità tecniche ed economiche connesse alla cosiddetta Bioeconomia ovvero alla trasformazione di risorse biologiche rinnovabili e di rifiuti biodegradabili in prodotti a valore aggiunto quali alimenti, mangimi, bioenergie, intermedi chimici e bioprodotti.

L’Italia è al terzo posto in Europa per valore prodotto da attività che fanno riferimento alla bioeconomia e la chimica verde ne è il settore più innovativo, rappresentando una grande sfida ecologica e una grande occasione di rilancio economico. La chimica verde utilizza materie prime rinnovabili di origine agricola per realizzare una nuova generazione di prodotti e composti chimici a basso impatto per l’ambiente e per la salute.

Nella giornata inaugurale di Bioenergy Italy (20 aprile 2016) a sottolineare la sinergia decennale con CremonaFiere, l’Associazione Chimica Verde Bionet terrà il suo 1° Congresso Nazionale, a cui prenderanno parte con le loro relazioni illustri esponenti italiani ed esteri impegnati in vari progetti di ricerca all’interno dei quali Chimica Verde Bionet ricopre un ruolo fondamentale. Al termine verrà consegnato il Premio Chimica Verde Innovazione, promosso da Legambiente.

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