La Regione Basilicata ha presentato le sue eccellenze alla 50° edizione di Vinitaly.

berebasilicata una-terra da bere e da scoprire


È stato un grande successo la partecipazione collettiva della Regione Basilicata al Vinitaly 2016, tenutosi a Verona dal 10 al 13 aprile.
Produttori e Istituzioni lucani hanno portato in fiera una comunità orgogliosa di raccontare al mondo, non solo la qualità del proprio vino e di tutto il patrimonio agroalimentare, ma soprattutto la passione per far crescere la Basilicata come territorio ricco di storia e di eccellenze, in vista della grande occasione che li attende tra 3 anni quando Matera sarà Capitale Europea della Cultura 2019.
Per conoscere più da vicino questa regione, abbiamo incontrato l'Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia, che ci ha spiegato quanto sia importante valorizzare l'identità territoriale lucana, superando i proprio limiti.

Assessore, oltre alle eccellenze vitivinicole, cosa avete presentato alla 50° edizione di Vinitaly?
Questa volta abbiamo provato a portare il Sistema Basilicata: non solo i produttori e i loro vini, ma il territorio nella sua completezza. Il nostro vino ha recuperato quote di mercato interessanti ed è riconosciuto dai maggiori esperti a livello nazionale e internazionale.
Abbiamo provato a dire al mondo del vino che la Basilicata è anche un territorio che vuole essere visitato e dove si può creare un'esperienza diversa di turismo, di ambiente e in particolare della sua identità e genuinità.
Matera è un grande attrattore naturale, grazie alla nomina a Capitale Europea della Cultura 2019 che fa da traino soprattutto a livello comunicativo e che vuole essere un po' il riscatto di tutto il Mezzogiorno.

matera capitale europea cultura 2019

Quanto contano in Basilicata le politiche legate all'ambiente e alla tutela del territorio?
Credo che siano decisive. Abbiamo un territorio di un milione di ettari caratterizzato da 350.000 ettari di foreste che stiamo provando a riorganizzare in maniera più produttiva attraverso l'utilizzo di varie filiere energetiche e agricole. È un'agricoltura che si vuole reinventare puntando sull'innovazione attraverso sinergie strutturali tra agricoltore e ricerca. Puntiamo molto sul biologico e sull'eccellenza nella relazione salute e territorio.

Cosa sta facendo la Regione Basilicata per legare ulteriormente il vino alla promozione del territorio?
È un percorso già avviato, su cui dobbiamo lavorare, affinché la ruralità genuina della Basilicata possa esprimersi pienamente. Matera, come Capitale Europea della Cultura 2019, è un forte attrattore, tuttavia vogliamo che i turisti si distribuiscano sull'intera regione e percepiscano la ruralità, di cui questo territorio è caratterizzato, intesa come esperienza del buon vivere.
Il PSR 2014-2020 va in questa direzione e sarà orientato sull'offerta turistica e la qualità dell'accoglienza. Il vino è un veicolo potentissimo e nei nostri convegni qui in fiera abbiamo spiegato attraverso percorsi scientifici che la cultura del vino ha avuto origine proprio dalla Basilicata.

Un brindisi da Vinitaly...
Brindo con il nostro hashtag #BereBasilicata, inteso come bere un territorio, non solo il buon vino, con un caldo invito a visitare la nostra terra!