Bando “Comuni Ricicloni 2016”

Bando “Comuni Ricicloni 2016”

Entro il 6 maggio 2016 deve essere trasmessa la scheda per partecipare all’iniziativa di Legambiente che da quest’anno pone l’accento sui Comuni “Rifiuti Free” ovvero diviene criterio premiante e per entrare nelle graduatorie bisogna aver raggiunto la soglia di legge del 65% di raccolta differenziata e aver prodotto un quantitativo di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale a 75kg./ab./anno.

comuni ricicloni 2016

C’è tempo fino al 6 maggio 2016 per partecipare alla XXIII edizione del concorso “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, che premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

L’edizione 2016 pone l’accento sui Comuni “Rifiuti Free” ovvero su quei comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato destinato a smaltimento. Aver ridotto il quantitativo di rifiuti non più recuperabile diventerà un criterio premiante e per entrare nelle graduatorie, i comuni oltre ad aver raggiunto la soglia di legge del 65% di raccolta differenziata, dovranno aver prodotto un quantitativo di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/abitante/anno.

Possono partecipare Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Consorzi. I dati di produzione dei rifiuti (anno 2015) potranno essere comunicati attraverso la compilazione della scheda di partecipazione on line oppure scaricando il pdf da compilare a mano e inviare via fax al numero 02.97699303 tassativamente entro il 6 maggio 2016.

I Consorzi dovranno invece obbligatoriamente utilizzare il file excel opportunamente predisposto senza modificarlo in nessuna sua parte ed inviarlo all'indirizzo di posta elettronica comuniricicloni@legambiente.org

Al fine di inviare i dati correttamente si invita ad una attenta lettura del bando di partecipazione.

La verifica dei dati ricevuti dai Comuni è effettuata da Legambiente di concerto con i responsabili comunali per la gestione dei rifiuti, avvalendosi anche della collaborazione dei circoli territoriali di Legambiente, degli Osservatori Provinciali e delle ARPA regionali. La successiva elaborazione dei dati avviene grazie all'ausilio di un foglio di calcolo dedicato. La validazione dei risultati ottenuti si avvale della collaborazione della Giuria tecnica composta da rappresentanti di Legambiente, ANCI, Fise Assoambiente, Utilitalia, CONAI, COMIECO, COREVE, CIAL, COREPLA, RILEGNO, Consorzio Italiano Compostatori, RICREA, Centro di Coordinamento RAEE e Assobioplastiche.

Le classifiche sono stilate su base regionale. Per ogni regione vengono definiti i vincitori assoluti per le categorie.
* 1a Categoria. Produzione pro-capite di rifiuto secco residuo più bassa in ogni Regione per:
- capoluoghi di provincia;
- città (sopra i 10.000 abitanti);
- piccoli Comuni (sotto i 10.000 abitanti).

* 2a Categoria. Qualità per singole raccolte o materiali:
- verde e organico;
- carta e cartone;
- imballaggi in plastica;
- imballaggi in alluminio;
- imballaggi in vetro;
- raccolta del legno;
- RAEE.

* Categoria “Cento di questi Consorzi” dedicata alla miglior raccolta su base consortile (le graduatorie saranno redatte in base alla produzione pro capite complessiva di rifiuto indifferenziato come nel caso dei Comuni).

Potranno essere assegnati, a discrezione della Giuria, premi per:
- migliori politiche di Green Public Procurement;
- campagne di comunicazione.                                                                                                                                                                                                                                                  

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