Nell'ambito di URBACT, il Programma di maggior successo della Commissione UE volto a promuovere uno sviluppo urbano sostenibile mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra città europee, sono aperti due Bandi: Buone Pratiche (scadenza 31 marzo 2016) e Azioni Innovative Urbane (scadenza 14 aprile 2016).

Organizzato da ANCI (National Dissemination Point, nell'ambito delle attività di assistenza) e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è svolto il 14 dicembre 2016 il National Urbact Day nel corso del quale sono state illustrate le esperienze realizzate dalle città che stanno già partecipando con successo ai network Urbact e Urban Innovative Action (Torino, Piacenza, Genova e Casoria), ma soprattutto sono state illustrate le opportunità offerte dal Programma URBACT III (2014-2020) e sono stati discusse le migliori tecniche di progettazione integrata in relazione ai nuovi Bandi Best Practice (Call del 5 dicembre 2016) per la creazione di un elenco di buone pratiche che costituiranno la base per la creazione di Transfer network (il cui bando uscirà in settembre 2017), e Urban Innovative Actions (Call del 16 dicembre 2016) che finanzia azioni urbane innovative su integrazione di rifugiati e richiedenti asilo, mobilità urbana e economia circolare.

Nato con lo scopo di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile (European Programme for Urban Sustainable Development) mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra città europee, URBACT è uno dei programmi di maggior successo della Commissione UE, tanto che gli è stato assegnato un incremento di budget di quasi il 40%, a dimostrazione dell'importanza che il nuovo quadro di regolamentazione europeo annette ai temi urbani.

Se URBACT ha sostenuto finora la costruzione di reti urbane e la condivisione di conoscenze, mettendo al centro della collaborazione tra le città la necessità di affrontare una sfida condivisa di sviluppo urbano, ora il nuovo Bando punta a raccogliere un insieme di buone pratiche europee consolidate con un potenziale di trasferibilità su ampia scala, che possano essere comprese, adattate e riutilizzate dalle città di tutta Europa.

Non ci sono temi definiti per questo bando, ma solo buone pratiche che si uniformano ai principi basilari del Programma per riorientare la città verso la sostenibilità.
Il Bando cerca storie di successo, non importa l'argomento: dalla mobilità urbana alla integrazione dei migranti, dal miglioramento della qualità dell'aria alla creazione di posti di lavoro.

Possono partecipare al Bando Best Bractice "città" e "enti pubblici" ricadenti nei territori dei 28 Stati membri e dei 2 Paesi partner Norvegia e Svizzera, e precisamente:
- Città, comuni, paesi senza necessariamente limiti di dimensione demografica e geografica;

- Enti di governo infra-municipali (es. per l'Italia unione di comuni ecc.);
- Autorità metropolitane e agglomerazioni riconosciute.
Inoltre, potranno partecipare Agenzie locali, come organizzazioni pubbliche o semi-pubbliche istituite da una città, in parte o interamente di proprietà dell'Amministrazione cittadina, che siano responsabili della progettazione e attuazione di politiche specifiche (sviluppo economico, approvvigionamento energetico, servizi sanitari, trasporti, ecc).

Per proporre la propria candidatura di Best Practice bisogna usare il modulo e, dopo aver inserito i propri dati, si deve rispondere alle 13 domande per dare al gruppo di valutazione le necessarie informazioni.

Si deve quindi inviare una Sintesi della Buona Pratica (in lingua inglese) in non più di 5.000 caratteri, con allegate 2 foto che siano rappresentative della buona pratica, con eventuale materiale che si reputi rilevante per supportare le informazioni inserite nel modulo di iscrizione (brevi documenti, infografiche, video, ecc.).
Per eventuali ulteriori informazioni consultare il sito (link: http://urbact.eu/).

La scadenza è fissata al 31 marzo 2017.

Il Bando Urban Innovative Actions (UIA) lanciato dalla Commissione UE il 16 dicembre 2016 è volto a individuare e testare nuove soluzioni che affrontino problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile all'interno delle politiche di coesione 2014 -2020.

Individuato all'articolo 8 del Regolamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Programma UIA risponde alla necessità, evidenziata dalle politiche regionali attuali dell'UE, di dare maggiore spazio e protagonismo alle città e gli agglomerati urbani visti sempre più come risorse e possibili motori di sviluppo in una logica che valorizza il contributo di partneriati pubblici e privati. Ed è a quest'ultimi e non solo ai soggetti istituzionali che il bando si indirizza in una logica di collaborazione fattiva che mette al centro le risorse e le forze più interessanti delle città in una prospettiva di medio e lungo termine. Per la realizzazione dell'iniziativa, la Commissione ha designato la regione Hauts-de-France come Entità delegata. Per la gestione dell'iniziativa è stato istituito un Segretariato permanente (SP).

Il Bando è rivolto alle proposte progettuali che affrontino 3 delle 12 tematiche delle Agenda Urbana Europea. Dal momento che l'iniziativa UIA rappresenterà anche un laboratorio di nuove idee, la Commissione mira a incoraggiare esperimenti innovativi basati sull'esperienza in un'ampia serie di discipline. Per questo motivo, la Commissione ha intenzionalmente evitato di essere eccessivamente prescrittiva nel descrivere le tipologie di progetti che possono essere presentati.

Per questo secondo Bando (il primo è scaduto nello scorso marzo), il cui budget è di 50 milioni di euro che permetteranno di selezionare circa 10 progetti che devono affrontare le seguenti tematiche:
Economia circolare;
Integrazione di migranti e rifugiati;
Mobilità Urbana sostenibile.

Possono presentare domanda per l'ottenimento di un co-finanziamento per un massimo dell'80% dei costi ammissibili:
- le autorità urbana di un'unità amministrativa locale definita, in base al grado di urbanizzazione, come grande città, città o periferia con una popolazione di almeno 50.000 abitanti;

- l'associazione o gruppo di autorità urbane di unità amministrative locali definite, in base al grado di urbanizzazione, come grande città, città o periferia con una popolazione di almeno 50.000 abitanti; ivi compresi associazioni o gruppi transfrontalieri, associazioni o gruppi di diverse regioni e/o Stati membri.

La documentazione (application pack) relativa al Bando dell'iniziativa UIA comprende:

- un Capitolato tecnico (disponibile in tutte le lingue dell'UE);

- una Guida tecnica all'utilizzo della piattaforma elettronica di registrazione (EEP), essendo la procedura di candidatura priva di supporto cartacei ;

- Istruzioni dettagliate per la compilazione del Modulo di domanda (disponibile online in tutte le lingue dell'UE attraverso il sistema EEP) che può essere accompagnato da una cartina dell'area di intervento, un grafico o un'infografica ecc.
Tutta la documentazione è disponibile sul sito web UIA, dove è possibile reperire i recapiti del Segretariato permanente, il cui personale sarà a disposizione dei candidati per rispondere a qualsiasi domanda di tipo tecnico durante il periodo di apertura del Bando..

La scadenza per la presentazione del Modulo di domanda e della Scheda di conferma, è fissata per le ore 14.00 del 14 aprile 2017.