AquaFarm (26-27 gennaio 2017): Mostra-Convegno dedicata ad acquacoltura, algocoltura e indoor&vertical farming

AquaFarm (26-27 gennaio 2017): Mostra-Convegno dedicata ad acquacoltura, algocoltura e indoor&vertical farming

Promossa da Pordenone Fiere, la due-giorni dedicata ad un settore sempre più strategico dal punto di vista sia economico che sociale ed ambientale, darà ampio spazio anche alle innovazione e tecnologie per la coltivazione delle alghe e per la produzione agro-alimentare senza consumo di suolo.

Si terrà il 26 e 27 gennaio 2017 nel quartiere fieristico di Pordenone AquaFarm, la nuova Mostra-convegno dedicata alle tecnologie, ai prodotti e alle buone pratiche della produzione sostenibile di cibo dall'acqua.

La Manifestazione, organizzata da Pordenone Fiere con l'appoggio delle istituzioni locali, si rivolge a un pubblico professionale e per due giorni affronterà i temi dell'acquacoltura mediterranea e della pesca sostenibile, ma anche della coltivazione delle alghe e di tutte le colture vegetali che si basano su tecniche idroponiche, acquaponiche e aeroponiche, che vanno sotto il nome di in-door & vertical farming.

Nel suo ultimo Rapporto "Lo Stato Mondiale della Pesca e dell'Acquacoltura" (SOFIA 2016) , la FAO ha sottolineato che per la prima volta a livello globale il consumo di pesce ha superato il 20 chilogrammi pro capite all'anno, anche grazie alla maggiore offerta proveniente dall'acquacoltura, la cui produzione è più che triplicata negli ultimi 20 anni.

Uno dei motivi che ha reso l'acquacoltura particolarmente dinamica è il fatto che la produzione di pesce non è più tanto collegata all'andamento delle stagioni ed è meno variabile rispetto alla pesca in mare aperto. L'acquacoltura, con i suoi ritmi prevedibili e la sua capacità di offrire prodotti standardizzati, consente un approccio di più lungo termine e intensivo alle catene di approvvigionamento. D'altra parte stanno emergendo nuovi trend di mercato, nei quali gli operatori più grandi stanno trasformando verticalmente la struttura dell'industria ittica; un processo già molto avanzato nei mercati di gamberetti, tilapie, salmone atlantico, spigole e orate. Questo permetterà sempre più di incentivare gli investimenti nell'allevamento selettivo, nella logistica, nella commercializzazione e nella differenziazione di marca.

La "Strategia Europea 2020", la "Crescita blu" e la "Politica Comune della Pesca" promuovono lo sviluppo di una acquacoltura sostenibile basata sulla conoscenza e l'innovazione, considerata quest'ultima una priorità trasversale a tutta la filiera, richiamata dalla Commissione UE in più ambiti. Eppure, l'acquacoltura soffre del cosiddetto "paradosso europeo", per il quale i livelli scientifici e di ricerca sono elevati, ma i risultati non corrispondono alle esigenze di ricerca e innovazione del sistema produttivo e industriale. Le conoscenze non sono adeguatamente trasferite alle imprese, non si trasformano in innovazione e opportunità per il comparto e non generano i benefici sociali attesi.

Anche al fine di superare questa frattura, AquaFarm oltre al collaudato format degli stand espositivi o semplici desk informativi destinati alle aziende, agli enti pubblici e di ricerca e alle associazioni, affianca un intenso programma di Convegni e Workshop, curato dallo Studio Comelli, struttura di professionisti specializzati nella comunicazione della sostenibilità, che si svolgerà in appositi spazi all'interno dell'area fieristica, per massimizzare le sinergie tra i due aspetti della manifestazione.

L''iniziativa ha il sostegno dell'Associazione Mediterranea Acquacoltori (AMA).
"AMA è felice di garantire il proprio appoggio all'iniziativa di Pordenone Fiere, che rilancia in Italia una manifestazione dedicata al nostro settore, sempre più strategico dal punto di vista sia economico che sociale ed ambientale - ha dichiarato Giuseppe Prioli, Presidente dell'Associazione - Il nostro auspicio è che AquaFarm diventi un importante momento d'incontro tra operatori, industria, ricerca, distribuzione, istituzioni, consumatori di tutti i vari segmenti di cui si compone l'acquacoltura mediterranea".

Ma AquaFarm non è solo acquacoltura perché la Mostra-Convegno dedicherà attenzione, come sopra accennato, ad altri due settori correlati, seppur distinti:
- Algocoltura ovvero le coltivazioni e le tecnologie per la valorizzazione delle alghe in termini di alimentazione animale e umana, per il benessere e la cosmesi, per la produzione di energia e il trattamento dei rifiuti;
- indoor &vertical farming ovvero le colture che si sviluppano in altezza o in serre con opportuni nutrienti, al fine di alimentare le aree urbane senza consumare suolo.

Per maggiori informazioni: http://www.aquafarm.show/

Commenta