Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha inaugurato stamane la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in svolgimento fino al 6 novembre 2015 a Rimini Fiera in contemporanea a Key Energy, Key Wind, H2R, Sal.VE, Cooperambiente e Città Sostenibile.
Hanno preso il via contestualmente gli Stati Generali della Green Economy.

inaugurazione ecomondo


È stata inaugurata questa mattina con il taglio del nastro da parte del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti la XIX edizione di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolge a Rimini Fiera, in contemporanea con Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (Salone dell'energia del vento), Cooperambiente (Salone del sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), Città Sostenibile (La città delle reti intelligenti) ed è ritornato quest’anno SAL.VE (Salone del Veicolo per l’Ecologia).

Abbiamo lavorato per offrire a espositori e visitatori una reale vetrina mondiale, promuovendo la nostra proposta in 53 Paesi - ha sottolineato il Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni - Un lavoro che ha prodotto grandi risultati. Ospiteremo 500 buyers stranieri e attendiamo visitatori da 90 Paesi. Abbiamo una platea eccellente di giornalisti esteri. Ricordo che a fine mese debutterà ECOMONDO in Brasile. È dunque il tratto internazionale che caratterizzerà queste giornate a Rimini Fiera. Lo ritroverete nei padiglioni, ma anche nei seminari, un´altra grande ricchezza della nostra proposta. Oggi più che mai alla ricerca di soluzioni per efficientare i suoi processi nella direzione della sostenibilità e del risparmio ambientale”.

Ad Ecomondo ci si rende conto che ciò che abbiamo immaginato come futuro migliore è in realtà presente - ha sottolieato il Ministro Galletti - A Rimini Fiera economia e ambiente vanno a braccetto per far crescere il Paese. Chiunque disgiunge il fare impresa da una connotazione di sostenibilità ambientale è condannato ai margini. Come Governo stiamo procedendo su fronti importanti: la certificazione dei nostri impegni presi col protocollo di Kyoto; l´approvazione in Senato e, spero, entro il 2015 anche alla Camera del Collegato Ambientale; l´adesione alla Direttiva Europea sull´economia circolare prevista per il 2 dicembre; la preparazione della Conferenza Mondiale sul Clima di Parigi. Vorrei che l´Italia, a partire da Ecomondo, si muovesse in maniera corale e convinta verso questo appuntamento che mette in gioco il futuro del Pianeta”.

Subito dopo l´inaugurazione, alla Sala Neri, sono iniziati i lavori della IV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS).

Nella sessione di apertura, il Presidente della FoSS, Edo Ronchi ha presentato la 1a Relazione sullo stato della green economy in Italia, un documento, mai realizzato prima in Italia, che contiene una fotografia delle imprese green a livello nazionale e un’analisi dell’andamento della green economy nei principali settori, con uno sguardo alle prospettive e alle aspettative nel prossimo futuro.

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno domani, 4 novembre, con la sessione dedicata al tema Qualificare la ripresa con lo sviluppo della Green Economy, con la presentazione delle proposte del Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 64 imprese rappresentative della green economy.