A Ischia (19 e 20 settembre 2014) si svolgerà l'atteso Forum indetto annualmente dal Consorzio Nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene durante il quale verranno presi in esame gli sviluppi reali della green economy con un focus sul contributo delle politiche del riciclo per l'economia circolare.

polieco forum ischia 2014


È stata presentata il 15 settembre a Roma, la VI edizione del Forum Internazionale PolieCo sull’Economia dei Rifiuti, che dal prossimo venerdì 19 settembre, per 48 ore, porterà ad Ischia (NA), presso la Sala Congressi de “L’Albergo della Regina Isabella” un parterre internazionale di Relatori e Ospiti invitati dal Consorzio PolieCo (Consorzio Nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene) per un privilegiato momento di formazione dedicato alle Imprese del riciclo dei materiali plastici con l’obiettivo di offrire a queste ultime e agli stakeholders istituzionali, un’occasione mirata di dialogo, approfondimento e confronto.

É con grande piacere, unito ad un senso di profonda fiducia nel comparto nazionale del riciclo, che anche quest’anno il Consorzio che mi onoro di presiedere ha deciso di dar vita all’appuntamento ischitano – ha dichiarato in apertura dei lavori il Presidente PolieCo Enrico Bobbio.
In perfetta continuità con le istanze e le riflessioni scaturite dalle precedenti edizioni e con la volontà di costruire un percorso ideale di formazione ed approfondimento micro e macroeconomico sulle questioni ambientali - ha proseguito - il Forum di Ischia sarà nuovamente l’occasione per ribadire la necessità di percorsi e dinamiche virtuose a tutti i livelli della società per promuovere la legalità ambientale e contrastare con ogni mezzo quei crimini ambientali - soprattutto legati ai traffici illeciti nazionali e transnazionali di rifiuti - che determinano effetti disastrosi tanto sull’integrità dell’ambiente, quanto sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini stessi, ingenerando, altresì, sviluppi economici dannosi in termini di concorrenza sleale per le aziende che operano nel rispetto delle regole ed un oltraggio ulteriore a chi ha fatto del riciclo made in Italy la propria mission”.

La scelta di mantenere invariato l’appuntamento annuale che ha superato con successo le prime 5 edizioni maturando credibilità e attenzione negli addetti ai lavori del comparto ambientale nazionale ed internazionale (oltre 60 ore di interventi; 160 Relatori scelti nel panorama nazionale ed internazionale nei settori dell’Economia, del Diritto, dell’Ambiente e del comparto industriale del riciclo, senza contare i vari Studi originali presentati finora e la partecipazione complessiva di oltre 500 ospiti), è tanto più coraggiosa proprio in un contesto di crisi economica e finanziaria importante in quanto rappresenta, come già detto non solo estrema fiducia nel comparto del riciclo, ma soprattutto, prospetta – al Legislatore e a quanti hanno potere di influenzare le sorti politiche ed economiche nazionali e non – linee di indirizzo verso l’obiettivo della sostenibilità. Infatti, e questo il PolieCo lo ha sempre dichiarato apertamente, non potrà mai avvenire una reale transizione dall’economia tradizionale alla green economy senza passare necessariamente dalle regole economiche e dalla filiera produzione-distribuzione-consumo-riciclo in un’ottica di industrial ecology.

Gli obiettivi del Forum: dar voce al tessuto imprenditoriale sano dal Paese, promuovere principi di legalità e di etica a partire dalle positive esperienze già maturate, coinvolgere nel percorso formativo tutti gli attori della filiera, dal Legislatore alla Magistratura, fino all’associazionismo ambientale e agli Organi di controllo, per ricucire strappi ideologici che solo una visione frammentaria dell’ambiente aveva potuto determinare nel Paese. Non a caso, da sempre nella visione del PolieCo, ambiente ed economia sono due facce della stessa medaglia e non si può tutelare l’uno senza degnamente approcciare l’altra.

Urge, pertanto - ha sottolineato il Presidente Bobbio - rimettere in carreggiata strategie e politiche in grado di coniugare produzione, consumo e mercato con le istanze, non già di pochi o molti ambientalisti, bensì con le esigenze di sopravvivenza del pianeta, dei suoi ecosistemi e della sua biodiversità, ivi compresa la specie umana”.

Nel presentare numeri e specificità dell’edizione 2014, il Presidente PolieCo ha voluto ricordare come la VI edizione del Forum internazionale sull’economia dei rifiuti si fregia di oltre 40 Relatori per 12 ore di lavori Seminariali e una platea selezionata di oltre 60 accreditati. Una novità nella scansione dei lavori rispetto alle edizioni precedenti sarà la Tavola Rotonda di introduzione che raccoglierà un panel di rappresentanti dal settore della Ricerca e dell’Università, qui chiamati a discutere sulle opportunità che il mondo dell'Accademia e della Ricerca offrono al settore industriale nell'ottica della sostenibilità.

Inoltre – ha rimarcato il Presidente Bobbio – quest’anno, avremo la partecipazione attiva e straordinaria di un ospite d’eccezione, Luca Abete, storico inviato di “Striscia la Notizia”, spesso in prima linea nella “Terra dei Fuochi”, e che, a partire da questo autunno lancerà il Tour Universitario “#NonCiFermaNessuno” – progetto innovativo di format di comunicazione che mira al supporto ed alla motivazione di giovani in età lavorativa. Un progetto che ci ha incuriosito e che abbiamo voluto sposare come soggetto partner”. “A quest’ultimo – ha aggiunto – va tutta la nostra solidarietà e vicinanza dopo l’aggressione che ha recentemente subito nel corso del suo difficile lavoro alla scoperta dell’illecito nascosto nella società”.
Nel corso della Conferenza Stampa, l’inviato del Tg satirico di Canale 5 ha colto l’occasione per annunciare la nascita del Progetto “#NonCiFermaNessuno” e la messa on line del sito web www.noncifermanessuno.net, che raccoglierà le testimonianze positive di giovani e non solo.

Grande attenzione – ha proseguito il Presidente Bobbio – sarà posta in sede di discussione alle problematiche che continuano ad affliggere il comparto nazionale del riciclo, in primo luogo il traffico illecito di rifiuti che si traduce in una serie di effetti dannosi non solo sull’ambiente, ma anche sulla salute umana, sull’economia generale ed il mercato del rigenerato e dei prodotti. In secondo luogo, la questione dei rifiuti secondari e terziari che oggigiorno costituiscono le frazioni più interessate dal traffico illecito.
In questo senso – ha dichiarato – dobbiamo superare l’atteggiamento insano di alcuni consorzi che entrano direttamente nelle dinamiche imprenditoriali di coloro che dovrebbero gestire i rifiuti”. “Poi la questione relativa ai costi di approvvigionamento energetico che continuano ad essere troppo alti per l’impresa italiana, senza contare la difficoltà di penetrazione nel mercato da parte dei prodotti riciclati, il continuo ricorso alla discarica e la dannosa ingerenza di enti diversi nella filiera della raccolta e avvio al riciclo”.

I temi ambientali trattati nel Forum PolieCo, principalmente la lotta agli illeciti nel settore dei rifiuti, l’urgenza del riciclo ed il rispetto delle regole, mi vedono particolarmente coinvolto data la mia esperienza personale. - ha dichiarato Luca Abete, inviato di “Striscia la Notizia” - In più, quest’anno, grazie al favore accordato dal PolieCo alla mia iniziativa, voglio portare ad Ischia l’idea del Tour Universitario “#NonCiFermaNessuno”. Quest’ultimo sarà un modo per raccogliere sogni e speranze dei più giovani, di chi lotta ogni giorno per seguire un obiettivo, dei professionisti e leader di domani, di quelli che già oggi sono cresciuti con una sensibilità ambientale che le precedenti generazioni non avevano. In questo senso, anche il Forum di Ischia vuole essere un contenitore di sogni e speranze, una community… un luogo dove professionisti dell’ambiente si incontrano con la forza di lottare per obiettivi alti che riguardano il futuro di tutti.

È un bene che ci siano iniziative come queste - ha dichiarato Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori - Il coraggio, nelle giovani generazioni va stimolato con iniziative precise, così come la sostenibilità e la green economy. In tal senso il Forum PolieCo è una iniziativa concreta che va contro i luoghi comuni, compresi quelli ambientali o della brutta politica, della corruzione e dei traffici sporchi. L’approccio al mercato, al consumo, all’economia deve essere fatto con una sensibilità ambientale non più procrastinabile e le problematiche dell’ambiente devono essere comprese in tutte le loro complessità e sfaccettature anche industriali, altrimenti si continuerà ad andare avanti per slogan, perdendo di vista l’obiettivo”.

Ringrazio tutti i presenti per questo evento – ha dichiarato Elio Lannutti, Presidente Adusbef - Come associazione siamo conosciuti per coloro che difendono i diritti dei consumatori dalle banche e dalle finanziarie, così come da governi che spesso si comportano come camerieri dei banchieri. Cosa c’entra questo con l’ambiente? C’entra eccome, perché come nel settore dell’economia mancano le inchieste, manca l’informazione, così anche nel comparto ambientale vediamo e subiamo continuamente la sudditanza di poteri istituzionali contro poteri forti occulti e malavitosi. Come ci si batte contro le mafie finanziarie e bancarie con gli strumenti dell’educazione e della formazione, altrettanto si deve fare per l’ambiente e sono grato al PolieCo che lo fa da anni”.

Considerata la grande attenzione riscossa negli anni precedenti, il PolieCo ha deciso di offrire anche quest’anno la diretta streaming dell’intero Forum, grazie alla quale ogni interessato impossibilitato ad essere ad Ischia, potrà seguirne i lavori.
Per accedere gratuitamente al servizio e partecipare virtualmente al Forum, è necessario connettersi al sito www.polieco.it e poi linkarsi alla pagina dedicata che sarà evidenziata in home page.