Al via il quadro “Clima-Energia” al 2030

Al via il quadro “Clima-Energia” al 2030

La Commissione UE ha pubblicato un Libro Verde sul quale è aperta fino al 7 luglio 2013 una pubblica consultazione.

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Il 27 marzo la Commissione europea ha fatto il primo passo verso l’istituzione di un quadro strategico dell’UE per le politiche in materia di cambiamenti climatici ed energia da oggi al 2030.
Adottando il Libro verde “Un Quadro al 2030 per le politiche climatiche ed energetiche” (A 2030 framework for climate and energy policies), la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica che consente agli Stati membri, alle altre Istituzioni europee, a tutte le parti interessate, di esprimere il proprio punto di vista sia su natura, tipologia e livello dei potenziali obiettivi climatici ed energetici al 2030 sia su altri importanti aspetti della politica energetica dell’UE.

“È necessario definire il più rapidamente possibile il quadro strategico per le nostre politiche in materia di clima ed energia da oggi al 2030, in modo da garantire investimenti adeguati per una crescita sostenibile, prezzi competitivi e accessibili per l’energia e una maggiore sicurezza energetica – ha dichiarato durante la presentazione del Libro Verde Günther Oettinger, Commissario europeo per l’Energia - Il nuovo quadro strategico deve tenere conto delle conseguenze della crisi economica ed essere anche sufficientemente ambizioso per realizzare l’obiettivo a lungo termine di ridurre le emissioni dell’80-95% entro il 2050”.

L'UE dispone di un quadro chiaro per guidare le sue politiche energetiche e climatiche fino al 2020 (Pacchetto 20-20-20), ma fare chiarezza su un quadro politico per il 2030 darebbe maggiore certezza agli investitori, stimolerebbe l'innovazione e la domanda di tecnologie a basse emissioni e consentirebbe all’Unione di impegnarsi attivamente nei negoziati internazionali per un nuovo accordo sul clima (proprio il giorno precedente la Commissione aveva pubblicato una Comunicazione con la quale si dà avvio ad un dibattito pubblico sul modo migliore per la progettazione di un nuovo accordo internazionale sui cambiamenti climatici, che dovrà essere completato entro il 2015 per essere applicato dal 2020).

Non casualmente era presente alla Conferenza stampa anche la Commissaria responsabile per l’Azione per il clima, Connie Hedegaard che ha sottolineato come “La dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili provenienti dai Paesi terzi aumenta ogni giorno, determinando fatture energetiche sempre più care per i cittadini europei. Tutto ciò non è affatto positivo. Non è positivo per il clima, ma non lo è neanche per la nostra economia e la nostra competitività. Per queste ragioni abbiamo deciso che per il 2050 auspichiamo una società europea a basse emissioni di carbonio. Abbiamo stabilito degli obiettivi per il 2020, ma per la maggior parte degli investitori il 2020 è già alle porte. È arrivato il momento di stabilire gli obiettivi per il 2030. Prima lo facciamo, maggiore sicurezza offriamo alle nostre imprese e ai nostri investitori. Più ambiziosi saranno questi obiettivi, maggiori saranno i benefici per il clima.

Si deve anche tener conto della prospettiva a lungo termine definita dalla Commissione nella Tabella di marcia verso un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050, la Tabella di marcia energetica 2050 e il Libro bianco sui trasporti.

Nel Libro verde, infatti, vengono sollevate una serie di domande, tra cui:

- di che tipo, natura e livello dovrebbero essere gli obiettivi da fissare per il 2030 in materia di clima ed energia?

- come si può ottenere coerenza tra i diversi strumenti politici?

- che modo il sistema energetico può contribuire alla competitività dell’UE?

- come tenere conto delle diverse capacità degli Stati membri di agire?

Per facilitare la consultazione e le relative osservazioni, a corredo del Green Paper la Commissione UE ha messo a disposizione Questions & Answers [MEMO/13/275] ovvero una serie di potenziali domande sull’argomento con delle precisazioni che attengono a:

- Quali sono i principali obiettivi del quadro?

- Cosa è cambiato da quando sono stati fissati gli obiettivi per il 2020?

- Perché è importante raggiungere al più presto un accordo sul quadro 2030 per le politiche climatiche ed energetiche?

- Quali sono gli obiettivi climatici ed energetici dell'UE per il 2020?

- Cosa è già stato realizzato con riguardo a tali obiettivi?

- Quali sono i temi principali di questa consultazione?

- Quali sono i risultati principali per il 2030 della tabella di marcia per l'energia fino al 2050 e di quella verso un'economia a basse emissioni di carbonio fino al 2050?

La Consultazione, aperta fino al 2 luglio 2013, è rivolta a 4 categorie di partecipanti:

- cittadini;
- autorità pubbliche;
- organizzazioni registrate;
- organizzazioni non registrate.

I contributi pervenuti saranno pubblicati su Internet. È possibile richiedere che il contributo rimanga riservato. In questo caso, il partecipante deve indicare in modo esplicito sulla prima pagina della risposta che non vuole che il suo contributo sia pubblicato.

Entro la fine dell’anno, sulla base delle opinioni espresse da Stati membri, istituzioni europee e portatori di interesse, la Commissione UE definirà il quadro strategico per il 2030 in materia di clima ed energia.


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