Secondo i dati provvisori pubblicati dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, le auto vendute nell’UE nel 2015 hanno ridotto le emissioni di CO2 del 3% rispetto all’anno precedente, anche se si deve considerare che i dati si riferiscono a quelli risultanti dai test di laboratorio, comunicati dalle autorità nazionali, in attesa che entri in vigore il nuovo Regolamento UE sulle emissioni misurate in condizioni di guida reali.

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Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) che ha pubblicato il 14 aprile 2016 i dati provvisori dei test ufficiali comunicati dalle autorità nazionali, le nuove auto vendute nell’UE  sarebbero sempre più efficienti.
C’è da osservare, comunque, che l’attuale normativa prevede la responsabilità esclusiva delle autorità nazionali a certificare che un veicolo soddisfi tutti i requisiti per l'immissione sul mercato e a sorvegliare che i costruttori ottemperino alla legislazione dell'UE, come prevede la procedura di prova prevista da New European Driving Cycle (NEDC) che, risalente al 1970, è ormai obsoleta.

Così, sotto l’incalzare degli scandali sui test truccati di emissioni delle auto, il 27 gennaio 2016 la Commissione UE ha proposto un Regolamento relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore, sulle emissioni misurate in condizioni di guida reali, anche se non sono mancate polemiche per la mancata raccomandazione della Commissione Ambiente del Parlamento europeo di rivedere le procedure di omologazione con l'introduzione di dispositivi portatili che potessero rilevare su strada le reali emissioni delle vetture.

L'AEA aveva pubblicato nell’occasione una non-technical Guide che fornisce una spiegazione semplificata all’informazione complessa spesso disponibile sulle emissioni del trasporto su strada, nonché sulle tecnologie per ridurle, indicando le ragioni del divario tra i test e le situazioni effettive di guida:
- una procedura di test non aggiornata utilizzata in Europa;
- le “flessibilità” ammesse nelle attuali procedure di test, che permettono ai produttori di ottimizzare determinate condizioni di prova, e, quindi, di ottenere valori più bassi di consumo di carburante e delle emissioni di CO2;
- diversi fattori di utilizzo, dipendenti dallo stile di guida o indipendenti per le condizioni ambientali.

In base ai dati riassunti dall’Agenzia, nel 2015 la media delle emissioni di CO2 delle nuove auto vendute è risultata del 3% rispetto all'anno precedente, conseguendo l’obiettivo fissato di 130g di CO2/km e di essere nella traiettoria per conseguire quello di 95g di CO2/km, che deve essere soddisfatto entro il 2021.

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Questi sono i risultati chiave comunicati dall’AEA.
- Le nuove auto vendute nel 2015 emettono in media 119,6g CO2/km, 10g di meno dell’obiettivo 2015.
- Nel 2015 le vendite di auto nuove nell’UE sono aumentate rispetto all’anno precedente, registrando 13,7 milioni di vendite, con un incremento del 9%, con le nuove iscrizioni aumentate in tutti i Paesi membri ad eccezione di Lussemburgo e Slovenia.
- La massa media delle nuove autovetture, fattore chiave per le emissioni,  è stata di 1.381kg, sostanzialmente invariata rispetto al 2014. In media, le auto più pesanti sono state vendute in Svezia e Lussemburgo (rispettivamente 1.530kg e 1.496kg), mentre gli acquirenti maltesi, danesi e greci hanno preferito auto più leggere (rispettivamente 1.199, 1.233 e 1.260kg,). Il veicolo diesel medio venduto era di 311kg più pesante rispetto alla media dei veicoli a benzina.
- Le autovetture meno efficienti sono state acquistate in Estonia e Lettonia (137g CO2/km), seguite dalla Bulgaria (130g CO2/km), mentre per tutti gli altri Stati membri, i livelli medi di emissioni erano al di sotto di 130g CO2/km. Come era già successo nel 2014, l’Olanda (101,2g CO2/km) è stato il Paese che ha registrato le auto nuove più efficienti, seguita dal Portogallo e dalla Danimarca le cui nuove auto acquistate emettono in media 106g di CO2/km.
- Le auto diesel rimangono i veicoli più venduti nell’UE, rappresentando il 52% delle vendite, e come negli anni trascorsi i Paesi con la maggior percentuale di vendita delle auto diesel sono state Irlanda e Lussemburgo (71%), seguiti da Portogallo (69%), Croazia, Grecia e Spagna (63%).
- Negli ultimi anni il rendimento medio delle auto a benzina (122,6g CO2/km) si è messo al passo con quello delle auto diesel (119,2 g CO2/km).
- Le vendite di veicoli ibridi plug-in e di auto elettriche a batteria continuano ad aumentare, con la quota più alta registrata nei Paesi Bassi e in Danimarca, raggiungendo rispettivamente il 12% e l’8% delle vendite di auto nazionali nel 2015. Tuttavia, le vendite di questi veicoli rimangono ancora una piccola frazione del totale delle vendite, pari solamente all’1,3% di tutte le nuove automobili vendute nell’UE.
- Nel 2015 sono stati registrati circa 57.000 veicoli elettrici puri a batteria, un aumento del 50% rispetto al 2014, con il maggior numero di immatricolazioni registrato in Francia (più di 17.650 veicoli), Germania (più di 12.350 veicoli) e Regno Unito ( più di 9.900 veicoli).