Dalle Camere di Commercio la proposta di una vetrina per promuovere alla clientela italiana ed estera pacchetti turistici ed itinerari ad hoc verso l’area Adriatico Ionica.

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Si è svolta la scorsa settimana a Međugorje (Bosnia - Erzegovina) il 13° Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio, l’Associazione nata nel 2001 che unisce gli enti camerali appartenenti alle regioni costiere del bacino dell’Adriatico e dello Ionio con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico dell’area, rafforzare le relazioni fra gli enti camerali dei Paesi transfrontalieri, favorire la cooperazione giuridica e amministrativa armonizzando le procedure tra Paesi, diffondere la cultura di impresa, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio.

L’edizione di quest’anno, a cui hanno partecipato oltre 260 delegati, ha assunto un rilievo particolare dopo che il Consiglio europeo ha dato formalmente mandato alla Commissione UE di avviare la Strategia operativa che nel 2014 porterà alla creazione della Macroregione Adriatico Ionica (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegrto, Serbia e Slovenia).

La creazione della Macroregione Adriatico Ionica è il riconoscimento politico europeo più autorevole che premia l’impegno dei numerosi soggetti istituzionali che nel corso degli ultimi anni sono stati coinvolti, a diversi livelli, nel processo che condurrà alla realizzazione della Strategia vera e propria - ha sottolineato Rodolfo Giampieri, Presidente della Camera di Commercio di Ancona e acclamato nuovo Presidente del Forum per il biennio 2013-2015 - Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio ha contribuito al percorso e alla definizione di un bacino adriatico ionico basato sul rafforzamento di criteri di sostenibilità economica e di solidarietà, favoriti da forme di aggregazione tra soggetti diversi, tra beni e attività culturali, finalizzate alla gestione della sostenibilità economica delle destinazioni, alla qualità dei servizi nonché alla produzione di economie di scala. Il Forum intende continuare a promuovere il Sistema Adriatico-Ionico in una logica integrata puntando da un lato sulle tradizioni comuni, dall’altro sulla valorizzazione delle singole eccellenze per captare e attirare l'interesse del mercato globalizzato su tale Area”.

La futura Macroregione, contando circa un milione e 200 mila imprese attive, riveste un ruolo importante sotto il profilo economico e commerciale ed è su questa base che appare necessario promuovere sui territori dell’area un'unica strategia di branding sensibilizzando tutti gli operatori economici sulla necessità di avere una visione di sviluppo condivisa per un’area così determinante per lo stesso futuro dell’Unione Europea. Si sta lavorando, in tal senso, per far riconoscere ai mercati internazionali la Macroregione Adriatico Ionica come unica destinazione turistica e quindi concretizzare reali opportunità di business. Va in questa direzione la creazione del logo AdrIon, di proprietà del Forum dal 2008, che, essendo stato inserito nella Comunicazione della Commissione UE in “Una strategia marittima per il Mare Adriatico e il Mare Ionio” costituisce un riconoscimento prestigioso e incita nel continuare a perseguire l'ambizioso obiettivo di prevedere il bacino adriatico ionico tra gli Itinerari Culturali Europei del Consiglio d'Europa.

Rodolfo Giampieri ha presentato, inoltre, l'idea del progetto “Ospitalità Adriatica” sulla falsariga dell’esperienza di successo legata al marchio “Ospitalità Italiana”, l’iniziativa promossa dal sistema camerale italiano che, riunendo oltre 6.000 imprese turistiche certificate in Italia e più di 1.000 all’estero, costituisce una rete strategica per attivare concrete azioni di promo-commercializzazione. L’obiettivo è che “Ospitalità Adriatica” divenga una vetrina privilegiata per promuovere alla clientela italiana ed estera pacchetti turistici ed itinerari ad hoc verso l’area Adriatico Ionica.