Acqua, acqua dappertutto, solo se condividiamo

Acqua, acqua dappertutto, solo se condividiamo

Ecco lo slogan vincitore del concorso ideato dall’indiana Megha Kumar e annunciato al Kick off Event di Parigi per l'Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico.

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Acqua, acqua dappertutto, solo se condividiamo (Water, water everywhere, only if we share) è lo slogan vincitore del concorso indetto per l'Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico e rivelato oggi durante il Kickoff event presso la sede dell'UNESCO a Parigi, che dà inizio alle celebrazioni previste per tutto il 2013 e dedicate alla salvaguardia delle risorse idriche nel mondo.

Lo slogan ideato dalla giovane Megha Kumar dell’India è stato selezionato tra 12.151 proposte inviate da 5.654 persone provenienti da 180 paesi proprio perché riassume in poche e semplici parole il senso vero della celebrazione.

L’incontro, aperto dal Direttore Generale dell'UNESCO, Irina Bokova, dal presidente dell’UN - Water Michel Jarraud, dal Ministro degli Affari Esteri del Tagikistan Hamrokhon Zartifi e dal Ministro francese e Assessore allo Sviluppo Pascal Canfi ha riunito i principali rappresentanti delle organizzazioni intergovernative, gli scienziati, i politici e gli esperti di tutto il mondo con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati alle risorse idriche e sulla promozione di un dialogo per meglio gestirle e conservarle.

Le Nazioni Unite più volte hanno lanciato l’allarme sulla gravità della carenza idrica: la risorsa naturale dell’acqua sta infatti rischiando di esaurirsi a causa non solo dei cambiamenti climatici che stanno alterando le condizioni meteorologiche in termini di precipitazioni, temperature e portata dei fiumi, ma anche della pressione antropica a cui viene sottoposta, determinata dalla crescita della popolazione mondiale e dalla necessità di aumentare la produzione alimentare che portano ad una competizione per l’accesso alle risorse idriche sempre più pervasiva.

Tutto questo ovviamente rappresenta un grandissimo ostacolo allo sviluppo sociale e al benessere economico delle comunità e proprio per questo le Nazioni Unite hanno adottato una serie di misure che invitano a cooperare con lo scopo di trovare una soluzione ai problemi legati alle risorse idriche.

Primo passo la decisione nel dicembre 1992 di celebrare il 22 marzo di ogni anno la Giornata Mondiale dell’Acqua a cui è seguita la proclamazione del Water for Life Decade (2005-2015). 

Poi, proprio per sollecitare la ratifica della “Convenzione sul diritto delle utilizzazioni dei corsi d’acqua internazionali diverse dalla navigazione” (CUADN), l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato il 20 dicembre 2012 la risoluzione denominata appunto Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico – 2013 per promuovere iniziative a tutti i livelli a favore della salvaguardia e della gestione di un bene prezioso come l’acqua.
L’evento di Parigi presso il quartier generale dell’Unesco rientra appunto tra le tante attività previste per celebrare l’Anno dedicato all’acqua.
Numerosi i temi trattati durante la manifestazione tra i quali il contributo della cooperazione per l’acqua nel rispetto dell’Agenda 21 e come sfruttare la collaborazione al meglio coinvolgendo le regioni, i governi nazionali, le partnership di bacino, la scienza.

Durante l’incontro, inoltre, molti giovani si sono dati appuntamento al Pavillon de l'eau di Parigi, per mettere a punto una “Dichiarazione della Gioventù sulla cooperazione per l’acqua”, che hanno presentato al termine della celebrazione a tutti i partecipanti.

Prossimo appuntamento il 22 marzo per la Giornata mondiale dell’acqua e a Stoccolma dall’1 al 6 settembre per la Settimana mondiale dell’acqua.


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