Per le iniziative intraprese e gli importanti risultati raggiunti a favore della riqualificazione ambientale, da assumere come esempio virtuoso.

fioretti

Nuovo appuntamento della nostra redazione alla scoperta dei Comuni che sono concretamente attivi nei confronti della sostenibilità ambientale.
Questa volta abbiamo incontrato Gianluca Fioretti Sindaco di Monsano, un paese di 3.000 abitanti in posizione collinare sulla bassa Vallesina, particolarmente sensibile in termini di valorizzazione e tutela dell’ambiente e promotore di numerose iniziative per una gestione virtuosa del proprio territorio.

A testimonianza di questo forte impegno, il Comune ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte del Comitato Ecolabel Ecoaudit dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che ha conferito alla Dichiarazione Ambientale presentata dall’Ente il premio nazionale “EMAS Award 2012”.

Al Sindaco abbiamo rivolto alcune domande per aver ragguagli sul percorso compiuto sino a oggi e le buone pratiche che il Comune ha in programma per il futuro, continuando ad amministrare in modo responsabile e sostenibile il territorio.


Sindaco, ci racconti in cosa consiste il premio ottenuto.

Il 16 novembre 2012 presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della II edizione dell’EMAS Award, il premio di eccellenza nazionale, voluto e organizzato dal Comitato Ecolabel Ecoaudit dell’ISPRA, che viene assegnato alle organizzazioni registrate EMAS, pubbliche e private, che hanno meglio interpretato e applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati di eco-efficienza ed efficacia nella comunicazione con le parti interessate. Monsano ha vinto perché si è distinto per l’efficacia comunicativa e l’originalità della Dichiarazione Ambientale, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dalla nostra agenzia di comunicazione. Distribuito ai nostri cittadini e a tutti gli “attori” coinvolti con il prossimo giornalino comunale nel periodo delle festività natalizie, il Documento presenta in modo semplice ed efficace gli obiettivi ambientali del Comune: dal progetto di bonifica da cromo esavalente dell’ex Sima Industrie alla raccolta dei rifiuti “porta a porta”, fino alle azioni riguardanti l’efficienza energetica e la gestione del territorio.

Che significato ha per un’Amministrazione comunale ottenere la Registrazione EMAS?
La Certificazione Ambientale secondo il Sistema Comunitario di Eco Gestione e Audit (EMAS - Eco Management and Audit Scheme) rappresenta il più importante strumento di tutela del territorio e delle sue performance ambientali. E’ uno strumento volontario rivolto a chi, imprese e organizzazioni sia pubbliche che private, desidera impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale. E’ molto difficile da ottenere e, ancor di più, mantenere, per questo sono ben pochi i Comuni che intendono intraprendere tale percorso. Monsano è l’unico della provincia di Ancona, e nelle Marche solamente i Comuni di Camerino e Pievebovigliana, in provincia di Macerata, sono certificati, a fronte dei circa 200 Comuni italiani finora registrati. Per noi è stato un atto doveroso, nei confronti dei cittadini e del territorio, alle prese da tempo con il grave, pesante inquinamento da cromo esavalente, il cui progetto di bonifica, insieme al sistema di gestione rifiuti “porta a porta” e ad altre misure, è stato inserito nella Dichiarazione Ambientale.

Quali sono le iniziative che il Comune ha predisposto o predisporrà in futuro a favore della riqualificazione ambientale?
Prima tra tutte, la messa in sicurezza con un proprio progetto di bonifica del sito inquinato da cromo esavalente, che ha visto tra l’altro l’aggiornamento costante dei cittadini attraverso il giornalino comunale e le varie manifestazioni pubbliche sullo stato di fatto e le azioni che si intendono realizzare per la gestione del problema.
Monsano è particolarmente sensibile anche nei confronti del risparmio energetico: recentemente abbiamo stipulato un accordo con una E.S.Co. per il contenimento dei consumi energetici (sia di calore che per l’illuminazione) e da febbraio 2007 siamo proprietari e gestori di un impianto fotovoltaico sul tetto della Scuola materna, che produce energia pulita, consentendo anche un risparmio sulla bolletta elettrica.
Inoltre, siamo molto attivi per quel che riguarda la gestione dei rifiuti. Abbiamo aumentato la percentuale di raccolta della differenziata attraverso azioni mirate come la distribuzione gratuita di kit di pannolini lavabili alle famiglie con bambini al di sotto dei due anni; abbiamo distribuito gratuitamente detersivi ecologici per diminuire gli imballaggi in plastica; abbiamo aderito alla campagna “Porta la Sporta”, promossa dall’Associazione “Comuni virtuosi” per incoraggiare l’impiego di sacchetti per la spesa che possano essere riutilizzati più volte; durante i pasti nelle mense comunali per distribuire l’acqua abbiamo sostituito le bottiglie di plastica con brocche di vetro; ed abbiamo, infine, istituito nel 2010 l’Osservatorio Comunale dei Rifiuti, con l’obiettivo di “Rifiuti Zero” entro il 2020. Iniziative importanti, quest’ultime, che rientrano perfettamente tra quelle inserite nell’appello dal titolo “Meno rifiuti - Più Benessere” rivolto da “Comuni virtuosi” all’industria utilizzatrice del packaging e condiviso da circa 300 enti locali con lo scopo di sollecitare il mondo della grande distribuzione ad intraprendere 10 azioni attuabili nel breve e medio termine per alleggerire l’impatto ambientale di imballaggi e articoli usa e getta, e al tempo stesso per mettere in pratica un corretto recupero e riutilizzo di materiali economicamente più vantaggioso rispetto allo smaltimento in discarica o negli inceneritori.
Nel prossimo futuro abbiamo in programma di dimezzare lo spazzamento meccanico; sottoscrivere una convenzione con i comuni confinanti per realizzare un Centro Ambiente; promuovere l’utilizzo di prodotti alla spina; e, infine, inaugurare la fontana di acqua pubblica, sempre con lo scopo di ridurre l’uso delle bottiglie di plastica.