La conferma arriva dall’Agenzia federale statunitense che si interessa di Meteorologia con una rete di dati satellitari e stazioni presenti in tutto il mondo, prevedendo al contempo che anche l’anno 2015, con una probabilità del 99%, sarà il più caldo da quando sono iniziate le rilevazioni.

noaa

Dopo un mese di settembre 2015 caratterizzato da un’anomalia positiva lievemente inferiore di 0.91 °C, il trend è proseguito anche nel mese di ottobre con una media globale combinata sulle superfici terrestri e quelle oceaniche, che ha superato di quasi 1 °C (+0,98 °C), quella del XX secolo, diventando il mese di ottobre più caldo di sempre e facendo registrare, al contempo, anche la maggiore differenza di temperatura rispetto a ogni altro mese in 135 anni.

Tali indicazioni scaturiscono dalla “Global Analysis - October 2015” appena pubblicata dal National Centers for Environmental Information della NOAA (l’Agenzia federale statunitense che si interessa di Meteorologia con una rete di dati satellitari e stazioni presenti in tutto il mondo).

La temperatura media sulla superficie terrestre è stata di 1,33 °C al di sopra della media del periodo di riferimento (1981-2010), record del mese di ottobre, superando di 0,17 °C quello precedente detenuto da ottobre 2011.

Temperature record di anomalia sono state osservate in tutta l’Australia Meridionale, parte dell'Asia meridionale e sud-orientale, gran parte dell'Africa centrale e meridionale, la maggior parte dell'America Centrale e quella settentrionale dell’America del Sud, e una parte occidentale del Nord America.

A livello regionale l’Oceania e il Continente africano hanno registrato caldo record, mentre l’Argentina, la parte nord-orientale del Canada, diversi territori della Russia centro-occidentale e alcune aree del Giappone centrale, sono risultate più fresche o molto più fresche rispetto alla media.
 

land ocean temperature


Con forti condizioni in atto di El Niño (fenomeno climatico che si manifesta ad intervalli annuali irregolari, determinando un aumento della temperatura nel Pacifico e costa equatoriale del Sud America di almeno 0,5 °C per un periodo non inferiore ai 5 mesi), la temperatura globale della superficie dei mari in ottobre è stata di 0,85 °C al di sopra della media del XX secolo (15.9 °C), la più alta mai registrata in ottobre, superando di 0,15 °C ottobre 2014 che deteneva il record.

Temperature superficiali del mare durante il mese di ottobre 2015 erano ben al di sopra della media del periodo 1981-2010 in tutto l'Oceano Pacifico equatoriale centrale e orientale, secondo i dati elaborati dal Climate Prediction Center della NOAA, con temperature calde o molte calde rispetto alla media in tutta la regione del Pacifico, con il picco che presumibilmente avverrà in inverno nell’emisfero settentrionale e condizioni neutre di ENSO (El Niño-Southern Oscillation, fenomeno naturale che risulta dall’interazione dell’oceano e dell’atmosfera) si raggiungeranno a fine primavera inizio estate del 2016. Tale previsione si riferisce alle temperature superficiali dell’Oceano Pacifico, compreso tra 5 ° di Lat. N e 5 ° di Lat.S e 170 ° - 120 ° di Long. O, denominata regione 3.4 di EL Niño.

Anche altre aree delle superfici oceaniche hanno registrato elevate anomalie di caldo rispetto alla media del mese di ottobre, tra cui l'intero Oceano Indiano, dove lo IOD (Indian Ocean Dipole), differenza di temperatura osservata sulla superficie del mare e nei venti che influenza le precipitazioni, le dinamiche oceaniche e il clima dei Paesi che vi si affacciano è risultato positivo durante tutto il 2015, come pure l'Oceano Atlantico centrale e gran parte della mari artici. Un tratto dell'Oceano Atlantico a sud della Groenlandia e una regione a sud-est del Sud America sono stati, viceversa più freddi della media del periodo di riferimento.
Con un tale quadro di riferimento, salgono al 99% le probabilità che il 2015 sia l’anno più caldo mai registrato.
 

isac

C’è da osservare che in Italia, secondo i dati forniti dall’ISAC-CNR, non si sono registrati in ottobre 2015 valori di temperatura in linea con la media globale della superficie terrestre, attestandosi attorno ad un valore superiore “solo” di 0,5 °C rispetto al periodo di riferimento (1971-2000), come si può osservare dalla mappa che mostra come non tutte le regioni abbiano avuto valori superiori, nondimeno i ricercatori dell’Istituto si aspettano un 2015 che anche in Italia sarà di caldo record.