A Consultazione procedure per l’incentivazione del biometano e le istruzioni per i RAEE fotovoltaici

A Consultazione procedure per l’incentivazione del biometano e le istruzioni per i RAEE fotovoltaici

Entro la stessa scadenza del 22 maggio 2015 i soggetti interessati potranno inviare commenti ed osservazioni in merito alle “Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” e alle “Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati” in Conto Energia.

GSE

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha messo a Consultazione due Documenti a cui è possibile fare eventuali osservazioni e proposte entro la stessa data del 22 maggio 2015:
- Procedure applicative per l’incentivazione del biometano;

- Istruzioni operative per la gestione  e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati.

Il primo si riferisce all’attuazione delle disposizioni del DM 5 dicembre 2013 relativo alle “Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” che all’articolo 8 comma 2 ha previsto che “Entro sessanta  giorni  dalla  data  di  emanazione  dell'ultimo provvedimento di cui al comma 1 ovvero dalla data  di  pubblicazione,se successiva, delle linee guida di cui all'art. 4, comma 5,  il  GSE pubblica le procedure applicative per  la  richiesta  e  il  rilascio degli incentivi di sua competenza, di cui agli articoli 3 e 5”.
Il Documento a consultazione illustra il processo di qualifica degli impianti a biometano valido per i 3 meccanismi incentivanti:
- Incentivazione del  biometano  immesso  nelle  reti  di  trasporto  e distribuzione del gas naturale (Art. 3);

- Biometano utilizzato nei trasporti previa immissione nella rete  del gas naturale (Art. 4);

- Biometano utilizzato in impianti di cogenerazione ad alto rendimento (Art. 5).
In particolare, il documento si articola nei seguenti capitoli:
- Capitolo 1 - “Inquadramento generale”, nel quale sono sintetizzati in modo schematico i principali concetti del decreto e sono illustrate le modalità per l’attuazione dell’art. 4 del decreto;
- Capitolo 2 – “La procedura di qualifica degli impianti di produzione del biometano”, ove sono esplicitati i requisiti di accesso e la documentazione funzionale allo svolgimento della qualifica e alla comunicazione della data di entrata in esercizio.
Non contiene invece le modalità di calcolo ed erogazione degli incentivi poiché esse potranno essere stabilite solo a seguito del completamento del quadro tecnico e normativo.
I soggetti interessati possono partecipare alla presente consultazione, inviando commenti ed osservazioni in merito al Documento, con particolare riferimento alla procedura di qualifica, che debbono essere trasmesse all’indirizzo e-mail: biometano@gse.it entro e non oltre il 22 maggio 2015.

L’altro Documento elaborato dal GSE ai fini della Consultazione, contiene le “Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati” in Conto Energia, predisposto secondo quanto previsto dal D.lgs. n. 49/2014 di attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - RAEE.
In particolare, il suddetto Decreto Legislativo ha esteso il campo di applicazione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) anche ai pannelli fotovoltaici (Categoria 4), prevedendo “per quelli che beneficiano dei meccanismi incentivanti di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, e successivi decreti e delibere attuativi, al fine di garantire il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupe-ro e smaltimento ambientalmente compatibile dei rifiuti prodotti da tali pannelli fotovoltaici, il Gestore Servizi Energetici (GSE) trattiene dai meccanismi incentivanti negli ultimi dieci anni di diritto all’incentivo una quota finalizzata a garantire la copertura dei costi di gestione dei predetti rifiuti. La somma trattenuta, determinata sulla base dei costi medi di adesione ai consorzi previsti dai decreti ministeriali 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012, viene restituita al detentore, laddove sia accertato l’avvenuto adempimento agli obblighi previsti dal presente decreto, oppure qualora, a seguito di fornitura di un nuovo pannello, la responsabilità ricada sul produttore. In caso contrario il GSE provvede direttamente, utilizzando gli importi trattenuti. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, il GSE definisce il metodo di calcolo della quota da trattenere e le relative modalità operative a garanzia della totale gestione dei rifiuti da pannelli fotovoltaici” (Art. 40).

Dal momento che le prime quote saranno trattenute nel corso dell’anno 2016, il GSE ha ritenuto opportuno sottoporre a Consultazione i principali aspetti operativi, al fine di strutturare un processo che garantisca un’efficiente gestione dei RAEE fotovoltaici.
I soggetti interessati possono partecipare alla presente consultazione, inviando commenti ed osservazioni in merito al Documento che debbono essere trasmesse all’indirizzo e-mail: consultazioneRAEE@gse.it entro e non oltre il 22 maggio 2015.

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