Fissati tempi strettissimi dall’ENEA per permettere ai soggetti interessati di poter esprimere commenti e suggerimenti in vista dell’elaborazione e dell’approvazione definitiva del testo che avrebbe dovuto essere inviato alla Commissione UE entro il 30 aprile 2014.

puntualita

Entro il 30 aprile 2014, e successivamente ogni tre anni, gli Stati membri presentano piani d'azione nazionali per l'efficienza energetica. I piani d’azione nazionali per l'efficienza energetica comprendono le misure significative di miglioramento dell'efficienza energetica e i risparmi di energia attesi e/o conseguiti, inclusi quelli nella fornitura, trasmissione e distribuzione dell'energia nonché negli usi finali della stessa, in vista del conseguimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica di cui all'articolo 3, paragrafo 1. I piani d'azione nazionali per l'efficienza energetica sono integrati da stime aggiornate sul consumo generale di energia primaria previsto nel 2020, nonché da stime dei livelli di consumo di energia primaria nei settori di cui all'allegato XIV, parte 1”.

Il testo citato è il comma 2, art. 24 della Direttiva 2012/27/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.

Con un Comunicato stampa comparso oggi 6 giugno 2014 sul sito dell’ l’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile comunica che da ieri e fino al 15 giugno 2014 è online per la pubblica consultazione la proposta di Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica 2014.

efficienza-energetica-2020

Il documento riporta gli obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy previste per il raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di Decreto di recepimento della Direttiva 2012/27/UE, attualmente all’esame delle competenti Commissioni Parlamentari, ma che, citiamo ancora la Direttiva, “Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 5 giugno 2014” (Art. 28).

Nei termini indicati in grassetto sta, forse, la spiegazione dei tempi ristretti concessi dall’ENEA ai soggetti interessati per esprimere commenti e suggerimenti da prendere in considerazione in vista dell'elaborazione e dell'approvazione definitiva del testo.
Il documento, dopo la fase di consultazione, sarà approvato dal Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.
Successivamente all'approvazione, il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea.

Le osservazioni, per chi avrà tempo e capacità per analizzare il corposo documento, potranno essere inviate entro il 15 giugno 2014 alla casella di posta elettronica: paee2014@enea.it.

Evidentemente per noi italiani, come per Lord Henry Wottonla puntualità è la ladra del tempo”: “He was always late on principle, his principle being that punctuality is the thief of time” (“Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde).