Importante contributo dell’Italia alla FAO per lo sviluppo agricolo e le emergenze nel mondo. Concordati i paesi e le attività prioritarie di lavoro.

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Il governo italiano ha annunciato che contribuirà con ulteriori 6 milioni di euro a sostegno delle priorità strategiche della FAO, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, di cui un milione andrà interamente a favore del programma di emergenza.

L'annuncio è arrivato al termine dell'incontro annuale svoltosi i primi di giugno a Roma durante il quale i funzionari della FAO e i responsabili italiani hanno riesaminato il programma di cooperazione Italia/FAO ed i risultati conseguiti grazie a più di 50 progetti finanziati dal nostro governo per un budget totale di 127,2 milioni di dollari.

L'Italia rappresenta, infatti, uno dei maggiori contribuenti volontari della FAO e nel 2012-2013 ha occupato il nono posto nella lista dei paesi partner che partecipano alle risorse per un totale di 22,3 milioni di dollari destinati alle attività di base, alle emergenze e allo sviluppo.

Durante l’incontro sono stati evidenziati gli ottimi risultati raggiunti grazie ai progetti messi in campo e l'importanza strategica delle iniziative finanziate dall'Italia per il conseguimento degli obiettivi strategici della FAO. Tra queste, la sicurezza alimentare che è sempre stata al centro della cooperazione Italia/FAO con progetti che vanno dal sostegno alle cooperative e alle organizzazioni contadine sino alla commercializzazione dei prodotti e alle attività di allarme rapido per la riduzione delle perdite post-raccolto.

Per quanto riguarda i programmi di assistenza e d'emergenza, i funzionari FAO hanno sottolineato che il 40% degli aiuti italiani è andato negli ultimi cinque anni all'Africa sub-sahariana, mentre il vicino Oriente ha ricevuto il 25% dei fondi per l'emergenza e l'Asia circa il 20%. In merito alle nuove linee guida stabilite dalla Cooperazione italiana per il biennio 2013-2015, invece, gli interventi si concentreranno su 24 paesi prioritari, scelti in base a criteri politici e sociali, oltre che su esperienze passate in aree tematiche selezionate per ciascun paese.

L'Italia e la FAO continueranno la loro cooperazione per preparare Milano-Expo 2015 dove insieme presenteranno il progetto “Feeding the Planet, Energy for Life” che rappresenta una grande opportunità per garantire finalmente la sicurezza alimentare in tutto il pianeta.