In occasione delle celebrazioni del 5 giugno, l’UNEP lancia la Campagna “Go Wild for Life” per focalizzare l’attenzione quest’anno sul rispetto della biodiversità e la tutela delle specie (animali e vegetali), minacciate dal fenomeno del bracconaggio e dal loro commercio illegale.

giornata mondiale ambiente 2016 selvaggio per la vita

Promossa dalle Nazioni Unite fin dal 1972, si celebra ogni anno il 5 giugno la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day) Promossa dalle Nazioni Unite fin dal 1972, a memoria della Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), l’organismo internazionale che si prefigge l'obiettivo di promuovere una seria tutela ambientale e l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali, attraverso la sovvenzione di ricerche, iniziative a protezioni animali e piante, e progetti “verdi” che uniscano la produttività al rispetto per la Natura.

Ogni anno gli organizzatori indicano un tema principale e un Paese “icona” dove tenere i principali eventi: quest'anno è toccato all'Angola, Paese africano fortemente colpito dalla caccia illegale di animali in via d'estinzione e particolarmente coinvolto nel tema del 2016, “Go Wild for Life”, che appunto focalizza l'attenzione sul rispetto della biodiversità e la tutela delle specie (animali e vegetali) maggiormente in pericolo.
Peraltro, nel Rapporto Frontiers 2016, l'UNEP ha inserito il commercio illegale di animali vivi fra le minacce ambientali emergenti che sono in grado di esporre gli esseri umani al rischio di malattie zoonotiche, quelle che si trasmettono dagli animali agli esseri umani e che costituiscono il 75% di tutte le malattie infettive emergenti. 

L’Angola che è uscita da una guerra civile durata più di 25 anni, è uno dei Paesi africani maggiormente colpiti dal fenomeno del bracconaggio e dal commercio illegale delle specie selvatiche.
"L'Angola è lieta di ospitare la Giornata Mondiale dell'Ambiente, che si concentra su un tema a noi caro - ha affermato il Ministro dell'Ambiente angolano Maria de Fatima Jardim - Il commercio illegale di animali selvatici, in particolare il commercio di avorio e i corni di rinoceronte, è un grave problema per tutto il nostro continente. Ospitando questo giorno di festa e di sensibilizzazione, ci proponiamo di inviare un messaggio chiaro che tali pratiche saranno al più presto sradicate".

Solo nel continente africano vengono massacrati più di 20.000 elefanti ogni anno a causa della richiesta dell’avorio delle loro zanne, su una popolazione complessiva di circa 500.000 esemplari. Né va meglio ai rinoceronti, braccati per il loro corno: da meno di 20 uccisi dal bracconaggio nel 2007, siamo arrivati ai 1.215 nel 2014.

Il Governo angolano ha recentemente lanciato una serie di iniziative per migliorare la conservazione e reprimere i crimini contro la biodiversità, progettando con il sostegno dell’UNEP un Piano d’azione per impedire il commercio di animali e piante selvatiche minacciate. La criminalità coinvolta in questi commerci, non mette in pericolo la sopravvivenza di un patrimonio naturale nazionale, ma è pure fonte di corruzione ed insicurezza.

Alla Campagna promossa dall’UNEP hanno prestato i loro volti delle celebrità, note per il loro impegno a favore dell’ambiente e che sono anche Ambasciatori del Programma Ambiente delle Nazioni Unite, come il calciatore del Manchester City e della nazionale della Costa d’Avorio, Yaya Touré; la top model brasiliana Gisele Bündchen; l’attore statunitense Ian Somerhalden e l’attrice cinese Li Bingbing.

Quest’anno è la prima Giornata che viene celebrata dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite nel settembre 2015 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, il cui 15° prevede di “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica” e tra i sottobiettivi: “Migliorare il sostegno globale per gli sforzi a combattere il bracconaggio e il traffico di specie protette, anche aumentando la capacità delle comunità locali di perseguire opportunità di sostentamento sostenibili” (15.c).
 

match the species


Sono numerose le iniziative che si svolgono in tutto il mondo per rammentare che l’ambiente deve essere salvaguardato per il nostro benessere futuro e delle future generazioni, anche con piccole azioni individuali che hanno tuttavia un positivo impatto sul Pianeta.

Sul sito dell’UNEP è possibile registrare la propria iniziativa e scaricare la Guida con le iniziative che possono essere intraprese.