Il tema di questa edizione è “Foreste e Acqua” per aumentare la consapevolezza che proteggere le foreste contribuisce a garantire la fornitura di acqua pulita e sicura per gli abitanti di alcune delle più grandi città del mondo.
Anche l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici indica tra le misure di contrasto al global warming la valorizzazione dei pozzi e serbatoi di carbonio delle foreste.

international day of-forest 2016

"Le foreste sono le torri idriche del pianeta, fornendo il 75% d'acqua dolce che viene utilizzato nelle nostre case, fattorie e industrie”: ha affermato il Direttore del Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste, Manoel Sobral-Filho.
Proprio per aumentare la consapevolezza delle correlazioni tra il patrimonio forestale e le risorse idriche, il tema della Giornata Internazionale delle Foreste 2016 è "Foreste e Acqua" e proprio domani viene celebrata la “Giornata Mondiale dell’Acqua”.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 67/200 del 21 dicembre 2012 ha dichiarato il 21 marzo di ogni anno International Day of Forests per sottolineare il ruolo fondamentale per la sicurezza alimentare, per il mantenimento della biodiversità, per la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, che viene assolto dalla gestione, dalla conservazione e dallo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di foreste, comprese le specie arboree al di fuori delle foreste.

Lo “storico” Accordo di Parigi dello scorso dicembre inserisce esplicitamente all’Articolo 5 la conservazione delle foreste tra le misure di contrasto al global warming:
1. Le Parti dovrebbero intervenire per conservare e migliorare, come è opportuno, i pozzi e i serbatoi di gas ad effetto serra di cui all'articolo 4, paragrafo 1 (d), della Convenzione, comprese le foreste.
2. Le Parti contraenti sono invitate ad agire per implementare e supportare, anche attraverso investimenti basati sui risultati, il quadro esistente come indicato nella guida correlata e le decisioni già adottate nell'ambito della Convenzione per: approcci di politica e incentivi positivi per le attività relative alla riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado forestale, e il ruolo della conservazione, della gestione sostenibile delle foreste e la valorizzazione degli stock di carbonio delle foreste nei paesi in via di sviluppo; e approcci politici alternativi, come gli approcci congiunti alla mitigazione e all'adattamento per la gestione integrale e sostenibile delle foreste, riaffermando al contempo l'importanza di incentivare, come opportuno, i benefici non legati al carbonio determinati da tali approcci”.

I messaggi-chiave di come le foreste contribuiscano ad assolvere alle nostre esigenze idriche.
- I bacini idrografici e le zone umide boscose forniscono il 75% di acqua dolce accessibile per le necessità agricole, industriali ed ecologiche.
- Circa un terzo delle più grandi città del mondo ottiene una parte significativa della loro acqua potabile direttamente dalle aree protette boschive
.
- Quasi l’80% della popolazione mondiale è fortemente minacciata da stress idrici.
- Le foreste agiscono come filtri naturali per l’acqua
.
- I cambiamenti climatici stanno alterando il ruolo delle foreste nella regolazione dei flussi che influenzano la disponibilità di risorse idriche.
- Il miglioramento nella gestione delle risorse idriche può offrire notevoli vantaggi economici.
- Le foreste hanno un ruolo cruciale nella costruzione e rafforzamento della resilienza di fronte ad eventi calamitosi.

Poiché la popolazione mondiale cresce e richieste di acqua sono sempre più pressanti, la salvaguardia della capacità di rifornimento d’acqua delle foreste sta diventando sempre più urgente - ha affermato nel suo messaggio per la Giornata, il Segretario ONU, Ban Ki-moon - Entro il 2025, quasi 1,8 miliardi di persone vivranno in zone con scarsità d'acqua assoluta, e due terzi della popolazione mondiale potrebbe affrontare condizioni di stress idrico. Le foreste sono anche fondamentali per affrontare i cambiamenti climatici. Le foreste forniscono uno dei sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio più convenienti ed efficienti. Investire nelle foreste è una polizza di assicurazione per il Pianeta. Eppure, nonostante la loro importanza fondamentale, le foreste continuano ad essere rase al suolo e danneggiate. Ogni anno, 7 milioni di ettari di foreste naturali vengono persi e 50 milioni di ettari vengono bruciati. In questa occasione, invito i Governi, le Imprese la Società civile e tutti gli altri partner ad adottare politiche e pratiche olistiche per proteggere, ripristinare e mantenere sane le foreste per il nostro futuro”.