#1dayon10liters: Green Cross Italia e Acqua for Life per un coscienzioso utilizzo dell’acqua potabile

#1dayon10liters: Green Cross Italia e Acqua for Life per un coscienzioso utilizzo dell’acqua potabile

Attori, blogger e giornalisti hanno accolto la sfida di vivere con soli 10 litri di acqua in un giorno per aiutare Green Cross nella costruzione di pozzi e impianti di acqua potabile nei Paesi sottosviluppati.

green cross italia e acqua for life per coscienzioso utilizzo acqua potabile

L’emergenza acqua potabile è un problema che viene troppo spesso sottovalutato. I cittadini europei hanno a loro disposizione acqua senza difficoltà, ma la maggior parte della popolazione che vive nei paesi sottosviluppati non ne ha o deve fare chilometri a piedi per poterne avere un po’.
Green Cross Italia si occupa della problematica da anni e cerca, con campagne sempre più innovative, di sensibilizzare la popolazione alla tematica e di ridurre lo spreco delle risorse idriche.
Green Cross Italia con la charity Acqua for Life ha lanciato una nuova sfida: vivere con 10 litri di acqua al giorno. Potrebbe sembrare una sfida impossibile da vincere, ma è proprio questo l’obiettivo: cercare di diminuire sempre di più il consumo di acqua giornaliero per avvicinarsi a tutte quelle popolazioni in difficoltà e cercare, allo stesso tempo, di sprecarne di meno noi.
La campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con Giorgio Armani, è stata promossa dal web e diretta alle star con l’hashtag #1dayon10liters, in occasione della Giornata della Terra celebratasi il 22 aprile.
Gli obiettivi della Green Cross sono sempre gli stessi: vivere in un mondo più equo, più sostenibile e aiutare le popolazioni che vivono in difficoltà a causa dei disastri ambientali e delle guerre.
Il problema idrico mondiale si accresce soprattutto a causa dei cambiamenti climatici. Uno dei più vistosi è El Niño che provoca un forte riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico, in particolare nell’area riguardante l’America Latina e l’Africa sud-orientale.
Le conseguenze di questo fenomeno atmosferico riguardano sia le aree direttamente interessate sia quelle più lontane, come avviene in alcune zone dell’Asia, provocando rispettivamente fenomeni di inondazioni e siccità. Tutte queste tematiche sono la spinta propulsiva della nuova campagna a solo un mese di distanza dalla precedente Salva la goccia, sempre con l’obiettivo di tutelare le risorse idriche ed evitare gli sprechi.
Se per coloro che abitano nei Paesi sviluppati, infatti in media ogni europeo consuma tra i 100 e i 150 litri di acqua al giorno, la mancanza di acqua sembra un problema lontano, sia nel tempo che nello spazio, per la maggior parte della popolazione mondiale che vive nei Paesi sottosviluppati è una realtà quotidiana riguardante, secondo le statistiche, circa 750 milioni di persone. La mancanza di acqua riesce, ancora oggi, a mietere vittime, in quanto causa problemi igienico-sanitari e malattie legate alla presenza di acqua sporca, quindi non sicura per la salute delle popolazioni. Coloro che accusano di più questa mancanza sono i bambini, infatti, secondo i dati forniti dall’Unicef, ne muoiono circa 1000 al giorno.
L’obiettivo del progetto Acqua for Life è quello di arrivare a fornire sempre più acqua potabile nei Paesi in difficoltà idrica, in particolare si fa riferimento a Ghana, Senegal, Costa d’Avorio, Cina, Argentina, Bolivia, Messico e Sri Lanka. In questi Paesi, Green Cross ha già intrapreso un progetto e, con questa nuova iniziativa, ha bisogno di più fondi per poterlo portare avanti. Qui si sono realizzati pozzi, sistemi per la raccolta di acqua piovana e servizi igienici all’interno delle strutture scolastiche. Dai dati forniti dalla Green Cross, considerando il 2011 l’anno di avvio del progetto, emerge di essere riusciti ad erogare 880 milioni di litri di acqua ogni anno, favorendo l’accesso di acqua potabile a 108 comunità in 8 Paesi. Il fine ultimo di questa campagna è proprio quello di continuare questa azione e, obiettivo prefissato, far arrivare in Senegal altre strutture per far raggiungere l’acqua potabile in zone dove 3000 studenti devono percorrere in media 3 chilometri al giorno per trovare acqua potabile.
A raccogliere la sfida sono stati moltissimi personaggi famosi: attori, blogger e giornalisti, partecipando anche attraverso i social con l’hashtag creato appositamente e con foto che li ritrae a fianco di una tanica blu di 10 litri di acqua. E proprio attraverso i social arriva la spiegazione della scelta di Paola Maugeri, conduttrice radiofonica e blogger, alla sua partecipazione alla Campagna: “Non abbiamo un pianeta di riserva – ha dichiarato – per cui dobbiamo essere noi ad agire subito attraverso scelte consapevoli e comportamenti quotidiani virtuosi per garantire che ci sia acqua pulita e un futuro per i nostri figli”.
A provare a vivere con soli 10 litri di acqua (un decimo circa del consumo abituale) per mangiare, lavarsi e bere, sono stati anche Luca Argentero, Nancy Brilli, Samantha de Grenet, Tessa Gelisio, Massimiliano Ossini e tanti altri ancora.
Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, è fiducioso nel successo di questo progetto, in quanto è fondamentale una campagna di sensibilizzazione e di utilizzazione dell’acqua in modo consapevole, prefiggendosi come obiettivo un accesso sicuro all’acqua a livello globale entro il 2030.

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