Il nuovo pacchetto sulla mobilità urbana sostenibile della Commissione UE

 Il nuovo  pacchetto sulla mobilità urbana sostenibile della Commissione UE

Con la Comunicazione (2013) 913 final, adottata il 17 dicembre 2013, la Commissione UE illustra le azioni che dovranno costituire la base per avanzare assieme agli Stati membri verso una mobilità urbana competitiva ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

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Le città sono il luogo dove vive oltre il 70% della popolazione dell'UE e rappresentano circa l'85% del PIL dell'Unione. La maggior parte dei viaggi iniziano e finiscono nelle città. In molte aree urbane, tuttavia, la crescente domanda di mobilità urbana ha creato una situazione che non è più sostenibile: grave congestione del traffico, cattiva qualità dell'aria, emissioni sonore e alti livelli di emissioni di CO2. Congestione del traffico urbano mette a repentaglio gli obiettivi UE per un sistema dei trasporti competitivo ed efficiente nell’uso del risorse risorse.

Con il pacchetto sulla mobilità urbana, adottato il 17 dicembre 2013 con la Comunicazione “Insieme verso una mobilità urbana competitiva ed efficace sul piano delle risorse,  la Commissione UE rafforza le sue misure di sostegno nel settore dei trasporti per:
- Condividere le esperienze, mettere in risalto le migliori pratiche e promuovere la cooperazione.
La Commissione istituirà nel 2014 una piattaforma europea per i piani di mobilità urbana sostenibile che aiuterà le città, gli esperti di pianificazione e le parti interessate a progettare una mobilità urbana più facile e più ecologica.

- Garantire un sostegno finanziario mirato. L'Unione Europea, con i fondi strutturali e di investimento, continuerà a sostenere i progetti di trasporto urbano, in particolare nelle regioni meno sviluppate dell'Unione.

- Puntare su ricerca e innovazione per risolvere le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa Civitas 2020 nel quadro di Orizzonte 2020 permetterà alle città, alle imprese, alle università e ad altri soggetti interessati di sviluppare e testare nuovi approcci ai problemi di mobilità urbana. Il primo invito a presentare proposte è stato pubblicato l'11 dicembre. Per il 2014 e il 2015 è previsto uno stanziamento di 106,5 milioni di euro. L'iniziativa Civitas 2020 è affiancata dal partenariato europeo per l'innovazione "Città e comunità intelligenti" (200 milioni di euro per il 2014 e il 2015) e dalle attività dell'iniziativa europea per i veicoli verdi (159 milioni di euro per il 2014 e il 2015.

. Coinvolgere gli Stati membri e rafforzare la cooperazione internazionale. Gli Stati membri sono invitati a creare le giuste condizioni affinché le città e le metropoli possano elaborare e attuare i loro piani di mobilità urbana sostenibile.
- Lavorare insieme. La Commissione formula una serie di raccomandazioni specifiche per un'azione coordinata tra tutti i livelli di governo e tra il settore pubblico e quello privato su quattro aspetti riguardanti:
- la logistica urbana;
- gli accessi regolamentati;

- l'attuazione delle soluzioni basate sui sistemi di trasporto intelligenti (ITS);

- la sicurezza stradale nelle aree urbane.

In merito, la Comunicazione sottolinea che la Commissione UE attuerà un attento monitoraggio della loro attuazione.  

Affrontare i problemi di mobilità urbana rappresenta oggi una delle maggiori sfide del settore dei trasporti – ha affermato Siim Kallas, Vicepresidente della Commissione UE e Commissario alla Mobilità e ai Trasporti -  Possiamo essere più efficaci solo con un’azione coordinata. Il potere decisionale è principalmente nelle mani delle autorità locali che godono di una posizione privilegiata per  adottare misure importanti a livello locale, con il dovuto sostegno a livello nazionale e dell’Unione europea”.

Gestire con successo la transizione verso tipologie più sostenibili di mobilità urbana rimane una sfida difficile per le città dell'Unione. Le autorità locali hanno bisogno di sostegno per affrontare gli impatti negativi di tipo economico, ambientale e sociale connessi con le tipologie odierne di mobilità urbana.

È pertanto necessario che la mobilità urbana continui ad occupare un posto preminente nell'agenda politica dell'UE. La Commissione e gli Stati membri dovrebbero aumentare il proprio sostegno alle autorità locali in modo che tutte le città dell'Unione possano compiere un salto di qualità per rendere la mobilità urbana più competitiva ed efficiente sul piano delle risorse.

La Comunicazione ha l’obiettivo, pertanto, di produrre un effetto leva a tutti i livelli di governance: la Commissione stessa incrementerà il proprio sostegno nelle zone che presentano un chiaro valore aggiunto per l'UE;  mentre gli Stati membri sono incoraggiati a creare le giuste condizioni quadro per consentire alle autorità locali di sviluppare e attuare strategie organiche e integrate al fine di migliorare e rendere più sostenibile la mobilità urbana. Per facilitare uno scambio migliore tra la Commissione e gli Stati membri, la Commissione propone di ospitare un gruppo di esperti degli Stati membri nel campo della mobilità urbana.


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