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Avviata la serie di incontri mensili promossi da FISE-UNICIRCULAR in vista della prossima adozione delle nuove Direttive sui Rifiuti nell’ambito del Pacchetto Economia circolare, per raccogliere le esigenze reali delle imprese e dei vari stakeholders da sottoporre a Governo e Parlamento.

Se il recepimento delle nuove direttive europee, in fase di definitiva approvazione, passerà attraverso un’analisi delle esigenze nazionali in tema di gestione dei rifiuti potrà assicurare il coordinamento e l’armonizzazione degli interventi necessari al pieno sviluppo delle potenzialità dell’Economia Circolare. Sarà necessaria la costituzione di una “cabina di regia” nazionale con il coinvolgimento degli operatori interessati.

È quanto emerso in occasione del workshop “Le Direttive su rifiuti ed Economia Circolare in arrivo”, promosso il 12 aprile 2018 a Roma da FISE UNICIRCULAR – Unione delle Imprese dell’Economia Circolare, il nuovo nome assunto da FISE-Unire, che ne chiarisce meglio gli intenti, ovvero rappresentare le “fabbriche” dell’economia circolare – Imprese e Associazioni di Imprese – aiutandole nel loro percorso verso le istituzioni, gli stakeholder, il mercato.

L’evento ha costituito il primo di un ciclo di eventi a cadenza mensile per approfondire le tematiche relative alla Economia circolare e raccogliere le esigenze reali delle imprese da condividere poi con le istituzioni.

Obiettivo di questo ciclo di incontri è entrare nel merito, con un approccio pratico e concreto, della normativa che presto sarà recepita nel nostro Paese, e che offrirà alle aziende di recupero e riciclo dei rifiuti e a diversi altri settori (logistica di ritorno, preparazione per il riuso, remanufacturing, vendita dell’usato, solo per fare qualche esempio) nuove opportunità di sviluppo – ha dichiarato il Presidente di FISE-UNICIRCULAR, Andrea FlutteroA tal fine abbiamo avviato l’approfondimento di questioni tecniche e giuridiche, raccogliendo le esigenze degli operatori in vista del recepimento da parte del Parlamento delle direttive su rifiuti ed economia circolare. Le considerazioni emerse nel dibattito costituiranno una base utile per elaborare proposte da sottoporre al Parlamento e al prossimo Governo”.

Dopo l’Accordo raggiunto alla fine dello scorso anno tra Consiglio e Parlamento europeo sulle proposte di modifica delle 6 Direttive sui Rifiuti nell’ambito del Pacchetto Economia Circolare, e le procedure di co-legislazione del “trilogo”, la loro adozione definitiva dovrebbe arrivare a giugno 2018, dopo la votazione del Parlamento riunito in assemblea plenaria (16 -18 aprile) e del Consiglio dei Ministri, in calendario ai primi di giugno.

Aperto da una relazione introduttiva tecnica di Stefano Leoni Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, “Analisi e considerazioni sugli aspetti chiave della riforma sulla disciplina comunitaria sui rifiuti e circular economy”, il Workshop è entrato nel vivo con gli interventi di commento da parte dei rappresentanti istituzionali:
Delia Di Monaco – Direzione Rifiuti MATTM;
– Cinzia Tonci – Ministero dello Sviluppo Economico – DGPICPMI.

Una sessione di domande e risposte, aperta alle aziende e a tutti i partecipanti al dibattito, ha evidenziato come, per definire ed articolare a livello nazionale e locale le misure indispensabili allo sviluppo dell’economia circolare, sia opportuno coordinare l’azione delle diverse amministrazioni competenti tenendo conto delle possibili sinergie tra gli strumenti da mettere in campo (Responsabilità estesa del produttore, End of Waste, Green Public Procurement, incentivi economici e fiscali, meccanismi per sostenere la prevenzione, il riciclaggio ed il riutilizzo, ecc.).

Già fissati i temi su cui si focalizzeranno i prossimi appuntamenti:
– “Strumenti e politiche per favorire la Circular Economy”;
– “Il mercato delle MPS”;
– “Ecodesign per la riciclabilità”;
– “Comunicazione ambientale e reputazione sociale”.

In copertina: Il Workshop FISE-UNICIRCULAR “Le Direttive su rifiuti ed Economia Circolare in arrivo”  (Roma, 12 aprile 2018).

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