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Capperi eoliani: dalla manifestazione fieristica SANA di Bologna l’intervista ad Aldo Natoli, presidente della Italiana Capers Sud di Lipari.

di Eleonora Giovannini

Per saperne di più vai all’intervista: Fulldassi.it – i benefici del cappero

A SANA il salone internazionale del biologico e del naturale conclusosi il 10 settembre scorso abbiamo incontrato Aldo Natoli presidente della Italiana Capers Sud di Lipari, isola delle Eolie in provincia di Messina, specializzata nella coltivazione, trasformazione e vendita dei capperi eoliani biologici.

Qual è l’importanza del cappero in Italia?

Il cappero rappresenta un punto fermo dell’economia italiana, proprio come il vino, e questo viene documentato da una storia antica che risale a molti secoli fa e che ci conferma che a Lipari si coltivavano capperi di straordinaria qualità fin da allora.

Quali sono le particolarità di questo prodotto?

I capperi nascono dal nostro territorio di origine vulcanica, dove le condizioni climatiche sono ideali e le tecniche di coltivazione e conservazione molto particolari. Questo prodotto, infatti, ha bisogno, dal momento in cui viene raccolto a mano, rigorosamente uno per uno, di 35-50 giorni di “cure”. Prima va salato e l’acqua di vegetazione deve essere sgrondata una volta al giorno per quasi 40 giorni. Poi si procede con la calibratura per ottenere 8 diversi calibri, per sviluppare il tipico aroma, la consistenza e il fatto gustativo. Per tutti questi motivi, è stata costituita l’Associazione Cappero delle isole Eolie (che raccoglie 67 realtà locali le quali rappresentano le 7 isole Eolie dove si coltivano le stesse varietà di cappero con la stessa metodologia ed esperienza), che ha avanzato una richiesta per la DOP. La domanda ha già superato tutto l’iter istituzionale ottenendo l’autorizzazione dell’Assessorato regionale e del Ministero, e adesso è a Bruxelles in attesa dell’esame finale. Speriamo, dunque, a breve di ottenere questo importante riconoscimento che valorizzerà non soltanto le isole Eolie, ma anche il prodotto Made in Italy.

Un prodotto che merita un riconoscimento anche dal punto di vista della salute.

Assolutamente sì. I capperi possiedono tante proprietà curative, in particolare quella digestiva.

Qualche suggerimento per usarli a tavola nel modo migliore?

L’Italiana Capers Sud produce otto grandezze differenti di capperi in base all’utilizzo e per soddisfare le richieste più esigenti della clientela. Per fare un paté sono ideali quelli più grandi. Per una decorazione i più piccoli. In cucina sono perfetti i capperi medi. Tutti devono essere scuri, profumati, consistenti, aromatici. Per il loro sapore intenso e allo stesso tempo delicato sono ideali negli involtini di pesce, nelle ghiotte, nei sughi, nei panini, negli aperitivi e nelle insalate. Noi consigliamo sempre di acquistare capperi al sale perché il sale conserva intatto il loro aroma naturale e addirittura lo sviluppa nel tempo. L’aceto, invece, aggredisce e stravolge il gusto originario.

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