Biodiversità

Primo rapporto del WWF sulla Biodiversità con il contributo della Società Italiana di Ecologia: nel nostro Paese è presente il 30% delle specie animali e il 50% di quelle vegetali europee, ma il 31% dei vertebrati è a rischio di estinzione.

orso-bruno-marsicano

Leggi tutto...

Il ripristino della Giornata Nazionale degli Alberi quale occasione per stimolare, non solo nelle giovani generazioni, un comportamento quotidiano sostenibile al fine della conservazione delle biodiversità.

giornata-nazionale-degli-alberi-2013

La Giornata Nazionale degli Alberi che si tiene ogni anno il 21 novembre per perseguire “attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo l’attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”, è stato istituzionalizzata con la Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, recante “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” (G.U. n. 27 del 1° febbraio 2013). 

Leggi tutto...

Secondo una nuova indagine, quasi nove europei su dieci ritengono che la perdita di biodiversità - il declino e la possibile estinzione di specie animali e floreali, la perdita degli habitat naturali e degli ecosistemi in Europa - sia un grave problema. Gli Italiani risultano tra i cittadini europei più preoccupati e quelli che chiedono in merito maggiori informazioni.

Eu Biodiversity Strategy 2020

La perdita di biodiversità è una sfida enorme per l'ambiente globale, con alcune specie che si stanno depauperando ad una velocità da 100 a 1.000 volte più del normale. Più di un terzo delle specie sono considerate a rischio di estinzione e si stima che il 60% dei servizi ecosistemici del pianeta si siano degradati negli ultimi 50 anni. Sono le attività umane responsabili di queste perdite, attraverso il cambiamento d’uso dei suoli, lo sfruttamento eccessivo, le pratiche non sostenibili, l'inquinamento e l'introduzione di specie invasive, che portano alla distruzione, alla frammentazione e al degrado degli habitat, minacciando la fauna e la flora che vi vivono. Né può essere trascurato il ruolo minaccioso che stanno svolgendo i cambiamenti climatici.
Per fare il punto sul grado di consapevolezza dell’importanza della biodiversità dei cittadini europei, è stato svolto un sondaggio nel mese di giugno 2013 (uno precedente era stato condotto nel febbraio del 2010 e pubblicato nel marzo dello stesso anno) da Eurobarometer che ha intervistato nella loro lingua madre 25.537 cittadini dei 27 Paesi membri dell’Unione europea (la Croazia è entrata dal 1° luglio 2013), di diversi background sociali e culturali, i cui risultati sono stati pubblicati dalla Commissione UE: “Attitudes towards biodiversity”.

Leggi tutto...

Sarà completato entro l'estate del 2014 l’ampliamento dell’Orto Botanico dell’Università di Padova. Un investimento di oltre 20 milioni di euro per il primo giardino botanico universitario al mondo che da oggi si arricchisce di 1300 specie vegetali, preparandosi ad attrarre una parte dei visitatori dell'Expo 2015.

orto-botanico-1

1300 nuove specie vegetali che si vanno ad aggiungere alle sei mila già coltivate e un wikiorto per restare a contatto con le piante attraverso il web. 

Così prende vita il nuovo Giardino della Biodiversità dell’Orto Botanico dell’Università di Padova, il primo giardino botanico universitario al mondo nato nel 1545 per coltivare e studiare le piante medicinali, per secoli modello di riferimento degli Orti botanici Europei, e dal 1997 patrimonio dell'Unesco. 

La nuova ala dell’Orto patavino è stata inaugurata pochi giorni fa e come ha spiegato il Rettore dell’Università di Padova Giuseppe ZaccariaE’ composta da una superficie di 15 mila mq denominata appunto Giardino della Biodiversità che si aggiunge a quella storica di 22mila mq già esistente. Un progetto che conta un investimento di oltre 20 milioni di euro e che sarà completato entro l'estate del 2014”. 

Leggi tutto...

Come previsto dalla Legge alla terza domenica di settembre prende il via la stagione venatoria, ma le preaperture al 1° settembre per 14 specie in ben 16 Regioni mette l’Italia nel mirino della Commissione UE per violazione delle Direttive sulla protezione della fauna selvatica.

Caccia

Se vivete in una periferia di città o in un piccolo comune, anche se lo avevate dimenticato, gli spari che vi hanno svegliato poco dopo l’alba vi hanno rammentato che oggi 15 settembre 2013 si è aperta ufficialmente la caccia.

Leggi tutto...

logo pag verdi

Iscrizione newsletter

Inscriviti alla nostra newsletter...
potrai ricevere aggiornamenti specifici
scegliendo le news più adatte a te.
Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com