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In attesa di conoscere la pubblicazione del Bando LIFE 2018 per l’accesso alle sovvenzioni (sottoprogramma Ambiente e sottoprogramma Azione per il Clima) e le relative scadenze, anticipiamo le più importanti novità e cambiamenti contenuti nel Programma di lavoro pluriennale LIFE per il periodo 2018-2020.

Con l’adozione del nuovo Programma di lavoro pluriennale per il periodo 2018-2020 (MAWP 2018-2010) sono stati introdotti dei cambiamenti, in linea con gli sviluppi delle ultime politiche dell’UE, quali la ratifica dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, il Piano d’azione per l’economia circolare e il “Piano d’azione per la natura, i cittadini e l’economia”.

Inoltre, si è tenuto conto del Rapporto di Valutazione intermedia  basato su uno Studio esterno, in cui si afferma che l’attuazione del programma sta procedendo nella giusta direzione e che sulla base dei risultati attesi LIFE è efficace:, essendo i progetti rispondenti agli obiettivi del programma, ed efficiente dal momento che i benefici sociali del programma misurati su un campione di progetti, in base ai risultati attesi, risultano molto alti rispetto all’importo del finanziamento e i costi di gestione per il momento sono minori rispetto ad altri programmi.

Inoltre, venivano segnalati alcuni aspetti da migliorare, tra cui:
semplificare le procedure di gestione delle sovvenzioni, in particolare i processi di presentazione delle proposte e di reporting;
aumentare l’attenzione strategica della parte del programma orientata alla domanda, per esempio affrontando argomenti non coperti dai progetti finanziati negli anni passati;
fare di più per replicare i progetti e trasferire i loro risultati;
migliorare la strategia di comunicazione per indirizzare meglio il pubblico, fornendo più messaggi chiave specifici per obiettivo e garantendo un coordinamento più strutturato tra gli attori chiave.

Sulla base di questi presupposti gli Stati membri dell’UE hanno dato il via libera lo scorso novembre al Piano di attuazione della Commissione UE per i prossimi 3 anni del Programma LIFE dedicato esclusivamente all’ambiente, alla conservazione della natura e all’azione per il clima, ripartendo il bilancio complessivo di 1.657.063.000 euro.

Al sottoprogramma per Ambiente è destinata la somma di 1.243.810.000 euro, suddivisa in:
a) 444.808.200 euro per il settore prioritario “Ambiente e uso efficiente delle risorse”;
b) 632.556.250 euro per il settore prioritario “Natura e biodiversità”;
c) 143.377.300 euro per il settore prioritario «Governance e informazione in materia ambientale”;
d) 3.000.000 euro per il Corpo europeo di solidarietà – contributo del sottoprogramma LIFE Ambiente;
e) 20.076.000 euro per le relative spese di sostegno (compreso l’importo di 2.332.160 euro del contributo al bilancio dell’Agenzia esecutiva dal sottoprogramma Azione per il clima).

Al sottoprogramma Azione per il Clima viene destinata la somma di 413.250.000 euro, suddivisa in:
a) 230.500.000 euro per il settore prioritario “Mitigazione dei cambiamenti climatici”;
b) 123.850.000 euro per il settore prioritario “Adattamento ai cambiamenti climatici”;
c) 47.549.250 euro per il settore prioritario “Governance e informazione in materia di clima”;
d) 1.500.000 euro per il Corpo europeo di solidarietà – contributo del sottoprogramma LIFE Azione per il clima;
e) 9.846.000 euro per le relative spese di sostegno.

Il programma di lavoro 2018-2020 prevede un aumento del 10% delle risorse destinate alla conservazione della natura e della biodiversità. Almeno il 60,5% del budget riservato al sottoprogramma Ambiente andrà a favore di progetti legati alla protezione del capitale naturale europeo al fine di contrastare la perdita di biodiversità , mettendo a disposizione per progetti di conservazione della natura e della biodiversità circa 60 milioni di euro in più.

Il nuovo programma di lavoro continua, inoltre, a sostenere gli investimenti LIFE per lo Strumento Finanziario Privato per l’Efficienza Energetica (PF4EE) con 75 milioni di euro al 2020 beneficerà per andare incontro ai bisogni crescenti.

Il nuovo Programma di lavoro pluriennale LIFE, inoltre, delinea la metodologia che verrà utilizzata per la selezione dei progetti e i criteri di selezione ed aggiudicazione delle sovvenzioni, esplicitando anche i calendari indicativi sia per le sovvenzioni che per gli strumenti finanziari.

Tra i tanti cambiamenti introdotti nel MAWP 2018-2010, la maggiore novità per semplificare il programma LIFE e, in particolare, le procedure di gestione delle sovvenzioni, è costituita dalla sperimentazione di un metodo a due fasi.

Dopo una “descrizione di massima” delle attività previste di sole 10 pagine nella fase, seguirà, in caso di feedback positivo, una proposta progettuale dettagliata, facendo in tal modo risparmiare ai proponenti tempo e risorse in caso di insuccesso, e aumentando al contempo la possibilità di finanziamento essendo la seconda fase aperta solo alle proposte selezionate alla prima fase.

Per il bando 2018, la procedura a due fasi sarà adottata solo per la presentazione delle domande per i “progetti tradizionali” del sottoprogramma Ambiente ovvero a:
– Progetti di buone pratiche ovvero progetti che applicano tecniche, metodi e approcci adeguati, efficaci sotto il profilo economico e all’avanguardia, tenendo conto del contesto specifico del progetto;
Progetti Dimostrativi, sono progetti che mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni, metodologie o approcci che sono nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto, come ad esempio sul piano geografico, ecologico o socioeconomico, e che potrebbero essere applicati altrove in circostanze analoghe;
– Progetti Pilota, sono progetti che applicano una tecnica o un metodo che non è stato applicato e testato/sperimentato prima, o altrove, e che offrono potenziali vantaggi ambientali o climatici rispetto alle attuali migliori;
– Progetti di informazionesensibilizzazione e divulgazione, volti a sostenere la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione.

Altri importanti novità del sottoprogramma Ambiente riguardano la riduzione da 87 a 42 del numero dei temi dei progetti che attuano le priorità tematiche di cui all’Allegato III del Regolamento (UE) n. 1293/2013 e il riorientamento dei temi dei progetti in materia di “Governance e informazione in materia di clima.

In merito a entrambi i sottoprogrammi, infine, con il nuovo Programma di lavoro pluriennale LIFE:
– è dato maggiore risalto alla necessità di prosecuzione, replica e/o trasferimento dei risultati dei progetti nella fase di aggiudicazione delle sovvenzioni;
– è incoraggiato l’ulteriore coinvolgimento degli enti privati sottolineando i vantaggi degli approcci “close to market” (vicini al mercato) quale strumento per garantire la sostenibilità dei risultati dei progetti;
– è prevista l’introduzione dell’obbligo per i progetti di produrre effetti misurabili sull’ambiente o sui cambiamenti climatici in tutti i settori prioritari.

Orientativamente, sulla base delle esperienze passate, i Bandi (Call for proposals) per l’accesso alle sovvenzioni vengono pubblicati in aprile, con scadenza in giugno per la prima fase, mentre gli strumenti finanziari saranno operativi in maniera continuativa.

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