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Il primo Renewable Energy Index mostra una crescita esponenziale dell’energia sostenibile e maggiore consapevolezza da parte della popolazione.

Si conoscono gli obiettivi per il 2020 per l’energia rinnovabile in Unione Europea, quindi il suo percorso per poter arrivare alla conquista del 20% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili. Ma l’Europa non è la sola a voler incrementare la produzione di energia pulita.

L’Australia ha pubblicato il primo Rapporto, Renewable Energy Index, sulla produzione di energia rinnovabile e la sua distribuzione agli abitanti del Paese. E i risultati sono più che soddisfacenti. Il Rapporto, inizialmente, si pone come scopo la comprensione, anche a chi non è del settore, di concetti astratti come megawatt e tonnellate di CO2, traducendoli in numero di famiglie alimentate e inquinamento delle automobili evitato, cosicché tutti li possano comprendere.

Questo primo Rapporto è stato prodotto da Green Energy Markets e, oltre a fornire informazioni ai cittadini australiani; vuole anche mostrare al resto del mondo i progressi del Paese in tema di produzione di energia sostenibile e, soprattutto, il suo ruolo importante come fonte di occupazione lavorativa e capacità di soddisfare il fabbisogno energetico di gran parte della popolazione.

Il Rapporto, che si riferisce al periodo compreso tra luglio 2016 e giugno 2017, mostra che le fonti rinnovabili sono sulla giusta via per soddisfare i fabbisogni in tema energetico di tutta l’Australia: si stima, infatti, che nel periodo considerato si sia prodotta energia rinnovabile per alimentare circa 7,1 milioni di case, ovvero il 70% di tutte le famiglie del Paese.

Secondo i dati del Mercato nazionale dell’energia elettrica e del Mercato australiano occidentale dell’elettricità, le fonti rinnovabili hanno prodotto in totale il 17,2% di tutta l’elettricità.

Per quanto riguarda il fattore inquinamento, si rileva un dato importante: la quantità di energia rinnovabile utilizzata ha evitato un inquinamento da carbonio pari alla rimozione di 8,1 milioni di automobili, numero che corrisponde a più della metà delle vetture circolanti in tutta l’Australia.

Se si fa riferimento al settore occupazionale, si può notare che il recente boom per l’energia pulita stia impiegando migliaia di persone. Alla fine del periodo considerato erano in via di sviluppo 46 progetti riguardanti le energie rinnovabili, stimati per creare posti di lavoro per circa 8.868 persone a tempo pieno per un anno. Le aree maggiormente interessante sotto il punto di vista occupazionale alla crescita dell’energia rinnovabile sono: il Nuovo Galles del Sud che ha richiesto l’impiego di più di 3.000 persone per la costruzione di nuove centrali eoliche; e il Queensland, in cui il 70% del lavoro proviene dalla costruzione di centrali elettriche che utilizzano energia solare, mentre il restante 30% riguarda le centrali eoliche.

Oltre alla crescita dell’energia rinnovabile fortemente voluta da parte delle autorità, anche i cittadini si stanno avviando sempre di più verso la ricerca del sostenibile e delle fonti pulite. Infatti, si registra un incremento costante di impianti solari a tetto. Si contano almeno 150.000 impianti a tetto in piccola scala installati fino al giugno 2017, quindi soprattutto per quanto riguarda le abitazioni, generando abbastanza energia per alimentare più di 226.000 case.

L’incentivazione all’installazione, sia per le famiglie che per le imprese, riguarda soprattutto il futuro risparmio energetico ed economico, in quanto, quelli installati lo scorso anno, offriranno circa 1,6 miliardi di dollari di risparmio energetico (nell’arco di 10 anni), che a livello della singola famiglia si può contare in circa 10.000 dollari di risparmio. Oltretutto l’installazione di questi pannelli ha anche alimentato la crescita dell’occupazione, dando circa 3.769 posti di lavoro in ogni ambito della sua fruizione: dall’installazione, alla progettazione, alla vendita stessa.

I finanziamenti da parte del governo australiano per il potenziamento dell’energia pulita continuano a rinnovarsi e si invitano le aziende a presentare sempre nuovi progetti. Lo stesso ministro dell’Energia dell’Australia Meridionale, Tom Koutsantonis, ha dichiarato che il Paese ha un grande potenziale per lo sviluppo proveniente dalle fonti di energia rinnovabile e ha a disposizione la tecnologia adatta per sfruttare questa opportunità in modo efficiente.

Abbiamo un’occasione per creare investimenti e posti di lavoro in questo spazio in Australia Meridionale per le generazioni future – ha aggiunto Tom KoutsantonisSoprattutto, il nostro obiettivo è quello di offrire un’energia pulita, affidabile e conveniente per tutti gli australiani meridionali“.

La popolazione mondiale è sempre più vicina alla tematica dell’energia rinnovabile e sente sempre di più gli effetti dell’eccessivo sfruttamento delle risorse della Terra. Ormai non si può far altro che investire sull’energia pulita e cercare di salvare le risorse del Pianeta per le future generazioni.

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